Game of Thrones 8
Game of Thrones 8

Un personaggio di Game of Thrones all’inizio non doveva morire

Gli sceneggiatori di Game of Thrones hanno rivelato che i piani iniziali non prevedevano la morte per Jorah Mormont. Ecco cos’è successo.

Tra le morti più dolorose, ma anche annunciate, verificatesi durante la stagione finale di Game of Thrones, troviamo quella di Jorah Mormont, compagno fidato di Daenerys Targaryen. Il personaggio interpretato da Ian Glen, prossimo a coprire il ruolo di Bruce Wayne in Titans 2, ha perso la vita durante il terzo episodio dell’ottava stagione. Durante The Long Night, questo il titolo della 8×03, assistiamo all’attesa battaglia tra gli eserciti di Jon Snow e Daenerys, contro le orde di Estranei.

Dopo essere scampato ad un primo attacco, Jorah interviene per difendere la sua regina, rimasta sola in campo aperto, quando i Non Morti sorprendono il povero Drogon, costringendolo a spiccare il volo. I due vendono cara la pelle, ma il nemico è troppo forte. In un finale tentativo di proteggere la donna, Mormont viene ferito a morte.

Durante un’intervista a Entertainment Weekly, lo sceneggiatore Dave Hill ha dichiarato che inizialmente il personaggio di Ian Glen avrebbe dovuto far parte del gruppo dei sopravvissuti.

Ecco cosa ha portato gli sceneggiatori a decidere di far morire Jorah Mormont in Game of Thrones 8

Per lui era pianificato un futuro alla Barriera, assieme a Jon Snow, dopo l’esilio.

Per molto tempo abbiamo voluto Ser Jorah alla Barriera alla fine. I tre ad uscire dal tunner sarebbero dovuti essere Jon, Jorah e Tormund. Ma avremmo dovuto manipolare la logica per collocare Jorah alla Barriera e fargli lasciare il fianco di Dany appena prima degli eventi finali… non c’era modo di farlo con spensieratezza. E Jorah doveva avere la morte nobile che desiderava, difendendo la donna che amava.

Scegliendo di far morire Jorah in quelle circostanze, è stata preservata, almeno in questo caso, una certa coerenza narrativa. Tale decisione, però, ci ha privato della possibilità di vedere la reazione dell’uomo di fronte alla pazzia di Daenerys. A tal proposito, Ian Glen stesso ha dichiarato:

C’è della dolcezza in tutto ciò, perché Jorah non saprà mai cosa lei ha fatto. Forse è meglio così. È una fortuna per lui non sapere cosa le è successo. E da un punto di vista pragmatico, la sua morte è servita ad uno scopo più grande. Dove avremmo potuto portare Jorah da lì?

Riassumendo, la morte di Jorah Mormont in quell’occasione era la cosa più sensata che potesse accadere, stando a ciò che stava accadendo in Game of Thrones. Come detto in apertura, infatti, i fan si aspettavano di trovare il suo nome tra i caduti della stagione finale.

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