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Gossip e celebrità

Jena Malone è stata violentata durante Hunger Games

Leila | Marzo 2, 2023

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L’attrice di Hunger Games Jena Malone ha rivelato di aver subito una violenza sessuale durante le riprese della saga

Jena Malona ha subito violenza durante le riprese di Hunger Games

Jena Malone ha confessato di essere stata violentata durante le riprese di Hunger Games. L’attrice è apparsa su Instagram, dove ha condiviso alcune sue riflessioni sul proprio stato d’animo alla fine della saga.

Entrata in scena per la prima volta ne La Ragazza di Fuoco, vestendo i panni di Johanna Mason, Jena Malone ha reso nota questa terribile esperienza della sua vita nel commentare una vecchia foto.

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Lo scatto la ritrae da sola nel mezzo di un assolato campo, che leggendo la descrizione scopriamo trovarsi nella campagna francese.

Questa foto è stata scattata subito dopo la fine delle riprese de Il Canto della Rivolta Parte II, quando ho dovuto salutare tutti sul set. Stavamo girando in una bellissima tenuta nella campagna francese e chiesi all’autista di farmi scendere in questo campo, così che potessi piangere e catturare questo momento.

Ha contestualizzato l’attrice, che ha poi proseguito rivelando la violenza subita, ricordando allo stesso tempo le cose belle di quei tempi:

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Sebbene quel periodo a Parigi fu molto duro per me, stavo attraversando una rottura ed ero anche stata violentata da una persona con cui avevo lavorato, ero così piena di gratitudine per quel progetto, per le persone con cui avevo legato e questo incredibile ruolo che ero riuscita ad interpretare. Un turbinio di emozioni che solo ora sto imparando a comprendere. Vorrei che non fosse legato ad un evento così traumatico per me ma questa è la vera sregolatezza della vita, immagino. Come contenere il caos con la bellezza.

Nel raccontare sommariamente quanto le era accaduto durante le riprese di Hunger Games, Jena Malone ha anche condiviso il proprio traguardo finale:

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Ho lavorato molto duramente per guarire ed imparare attraverso la giustizia riparatoria, come fare pace con la persona che mi aveva violentato e fare pace con me stessa.

L’attrice ha faticato per diverso tempo a parlare della saga e del suo personaggio, proprio perché il ricordo era inevitabilmente legato alla violenza. Le cose, però, ora sono cambiate. Jena Malone si sente guarita e pronta per superare l’accaduto:

È stato difficile parlare di Hunger Games e di Johanna Mason senza provare la crudezza di quel momento, ma sono pronta ad andare avanti e a rivendicare la gioia e i risultati ottenuti.

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In conclusione, l’attrice si è rivolta a chi, come lei, è stata vittima di violenza sessuale, rendendosi disponibile come supporto:

Tanto amore a tutti i sopravvissuti là fuori. Il processo è lento e non lineare. Voglio dirvi che sono qui per chiunque abbia bisogno di parlare o sfogarsi o aprire un dialogo con se stessi. Scrivetemi in privato se avete bisogno di un luogo sicuro in cui essere ascoltati.

 

 
 
 
 
 
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Un post condiviso da Jena Malone (@jenamalone)

Come avrete letto, Jena Malone non ha fatto il nome del suo aggressore. Nei commenti l’attrice ha spiegato di non averlo voluto fare in parte per via della cancel culture.

Inoltre, non vede come il sistema giudiziario possa in qualche modo rimediare completamente alla sua guarigione, nonostante sia di aiuto in molti modi.

Sempre nei commenti, l’attrice ha risposto ad un commento che diceva che l’aggressore l’aveva fatta franca, senza alcuna ripercussione:

No, non è vero. Ho utilizzato la giustizia riparativa per permettere la guarigione, l’obbligo di rispondere delle proprie azioni e la crescita con l’altra persona. È stato un processo difficile, ma che credo mi abbia aiutato ad andare avanti.

Entertainment Weekly ha dichiarato di aver provato a contattare i rappresentati di Lionsgate per un commento, senza però ricevere risposta.

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