This is us 4×18: Disperazione da season finale – Recensione

2This is us 4×18: Randall

Randall, THis is us 4×18

In questo episodio vediamo Randall che, finalmente per Beth, inizia il suo percorso dalla terapista, capisce che parte del suo malessere è dovuto a non aver sfogato il suo risentimento nel momento in cui l’ha provato. Nei confronti della madre? Non solo, c’entra anche Kevin.

Il fatto che il fratello non fosse con lui durante l’incendio, che andasse avanti con la sua vita. Agli occhi del giovane Randall, Kevin era qualcuno che non rinunciava a niente nella sua vita, che non pensava che a se stesso. Il suo disinteresse ha fatto sentire Randall in dovere di preoccuparsi di tutto il doppio.

Randall da ragazzo non è stato solo privato della scuola in cui era entrato o del padre biologico, è stato privato della spalla di Kevin che in questa stagione abbiamo imparato a inquadrare di più.

This is us 4×18: Kevin

This is us 4x18
Kevin This is us 4×18

Kevin è all’apice della sua carriera, è sobrio da un anno, è ancora un disastro nelle relazioni amorose, ma almeno ha imparato a capire cosa vuole.

È forse il personaggio che più è cresciuto. Dopo aver raschiato il fondo, aver cercato in tutti i modi di rendere Jack fiero di colui che è diventato adesso, ha trovato una sua dimensione.

Durante tutta la stagione, è sottolineato il modo in cui Kevin, fin da bambino, riesce a far divertire e a rasserenare le persone. È l’unico che riesce a gestire gli attacchi di panico di Randall, riesce a recuperare lo Zio Nicky, riesce a far ridere Rebecca.

Il litigio tra Randall e Kevin è stato brutto e ingiusto. Non c’è chi ha torto e non c’è nemmeno chi ha ragione. Entrambi hanno un punto di vista ben preciso e diverso sulla situazione che dipende dal loro mood di vedere e affrontare le cose. A quanto abbiamo visto dalla scena finale, pare che i due chiariscano e speriamo tutti sia così. I Pearson funzionano meglio quando non sono l’uno contro l’altro.

Le relazioni di Kevin

Sophie, THis is us 4×18

Kevin e Madison: bellissimo la maturità con cui Kevin ha reagito. Bellissimo il messaggio di due quasi estranei che si uniscono per diventare genitori. Lei fa molta tenerezza, così soddisfatta di questa sorta di miracolo e così convinta di non piacere a Kevin. Che questo sia abbastanza per farla diventare la moglie che sappiamo Kevin sposa alla fine? O ci sarà un ritorno con Sophie?

A proposito di Sophie, ma quanto sono belli con le ciambelle e Will Hunting? La dimostrazione che i primi amori, a volte, sono davvero per sempre.

A prescindere su quanto le strade intraprese possano essere diverse, su quanto i caratteri sia diventati incompatibili, con una persona che abbiamo conosciuto a fondo e con la quale siamo cresciuti resta sempre quella sintonia di base.

Riconosciamo i suoi toni di voci, riconosciamo le microespressioni facciali. È come se una parte di noi si risvegliasse e ricordasse ogni particolare dell’altra persona alla quale, comunque vada e a prescindere dai contesti e dallo spazio-tempo vorremmo sempre, profondamente bene. Ed ecco perché Kevin e Sophie non smettono di essere belli nonostante sia successe troppe cose sbagliate tra di loro.

Emilia crede di essere una superdonna come Jessica Jones quando in realtà è fuori di testa quanto Jessica Day. Quasi più #maiunagioiasemper di Jon Snow, le piacciono gli attori con le belle braccia. Cammina sotto il suo ombrello giallo aspirando a diventare Rory Gilmore e, se capita, anche la moglie di Zac Efron.