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Shonda Rhimes rivela perché ha lasciato ABC dopo 15 anni

Shonda Rhimes ha spiegato perché si è allontanata da ABC dopo aver creato show di successo come Grey’s Anatomy e How to Get Away With Murder

Per anni Shonda Rhimes ha creato show per ABC che hanno riscosso un successo internazionale, regalando tante emozioni agli spettatori di tutto il mondo. Grey’s Anatomy, How To Get Away With Murder, Scandal, sono solo alcune delle serie TV che la sceneggiatrice ha dato alla luce. Tuttavia nel 2017, dopo 15 anni di collaborazioni, Shonda Rhimes ha deciso di lasciare ABC, e ora, 3 anni dopo, in un’intervista a THR, ha svelato il perché dietro questa sua decisione.

Dietro le quinte per anni Shonda Rhimes ha combattuto contro ABC, a causa di alcune scelte che il network imponeva alla sceneggiatrice. Secondo THR, Shonda Rhimes veniva spesso respinta dal network per problemi di budget, contenuto e anche per una pubblicità per la nomina presidenziale di Hillary Clinton.

“Mi sentivo morire. Mi hanno spinto su per la stessa collina, nello stesso modo, per un tempo molto lungo”.

A quanto pare Shonda Rhimes sapeva di essere a un punto di rottura con ABC da diverso tempo, ma la sua decisione è arrivata durante un viaggio a Disneyland. All’autrice era stato dato un pass all-inclusive al parco, come parte del suo contratto con il network, e una volta, quando ha chiesto un trattamento uguale per la sorella e sua figlia le è stato detto di no. Secondo quando dichiara la sceneggiatrice, la risposta di ABC sarebbe stata “Non ne hai già abbastanza?”. Proprio in questo momento la Rhimes ha chiamato il suo avvocato e deciso di rivolgersi a Netflix.

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Già da prima che Shonda Rhimes firmasse con Netflix nel 2017, aleggiava quindi su di lei il desiderio di lasciare ABC. Infatti nel 2016 aveva incontrato il co-CEO di Netflix Ted Sarandos. Durante questo incontro i due hanno parlato della situazione, e Shonda ha raccontato cosa si sono detti:

“Gli ho detto che volevo lavorare in un posto dove potevo fare le mie cose, e dove nessuno mi potesse importunare o far sentire bloccata. E lui mi ha detto che Netflix era il posto perfetto”.

In ogni caso al momento del trasferimento, Shonda Rhimes racconta di aver attraversato un vero e proprio shock culturale. Negli uffici di Netflix le riunioni arrivavano a comporsi anche di 50 persone, e per l’autrice, da persona introversa, è stato terrificante. Infatti la sceneggiatrice ha combattuto con gli attacchi d’ansia dovuti al fatto che si imponeva di scrivere show il più velocemente possibile. Ma non è quello che ai vertici di Netflix le chiedevano, dato che i suoi primi progetti devono ancora vedere la luce.

Infatti negli ultimi tre anni Shonda Rhimes ha lavorato sui suoi primi due progetti per Netflix: il documentario Dance Dreams: Hot Chocolate Nutcracker, che parla della vita della regista, coreografa e filantropa Debbie Allen, e il drama Bridgerton. Questo arriverà sulla piattaforma in due ondate, il 27 novembre e il 25 dicembre.

Nonostante non stia quindi più scrivendo alla stessa velocità di un tempo, Shonda Rhimes ha già lasciato il suo segno nella storia delle serie TV. Ora sta procedendo con il suo lavoro scrivendo solo perché ama farlo e finalmente ha iniziato a godersi il suo tempo.

“La ragione per cui sono venuta a Netflix è perché volevo poter fare televisione senza che nessuno mi infastidisse. Finché posso lavorare in questo modo, io sono felice”.

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