Le 25 lezioni di vita che ci hanno insegnato i cartoni animati giapponesi

Ci sono davvero poche cose importanti per cui vale davvero la pena impiegare minuti preziosi della nostra vita: i cartoni animati sono una di queste.

I cartoni animati hanno segnato la nostra vita. Dopo una lunga ed attenta riflessione, siamo giunti alla conclusione che anche i messaggi veicolati dall’animazione sono fondamentali ed altamente formativi, capaci di plasmare l’individuo sin dalla più tenera età!

Tutti, consapevoli o meno, siamo stati sottoposti ad un vero e proprio lavaggio del cervello quando, giuovani ed innocenti pargoli, venivamo piazzati davanti la televisione nel primo pomeriggio e ci ritrovavamo con il rivolino di bava alla bocca mentre davanti ai nostri occhi passavano in rassegna immagini importate direttamente dal paese del Sol Levante!

Avete mai pensato all’impatto che certe scene hanno avuto sulle nostri giovani menti facilmente influenzabili? Pensate di essere rimasti indenni dal trauma causato dalle mille disavventure di Candy Candy, dagli urletti di Kenshiro mentre si divertiva a praticare il famoso massaggio shiatsu della divina scuola di Hokuto a poveri malcapitati o dalla totalmente inespressiva maschera dell’Uomo Tigre che stava constantemente con le fauci spalancate per non dire altro?

Vediamo di scoprire insieme quale è stato il peso effettivo degli anime più famosi della nostra infanzia e non, passando in rassegna le 25 lezioni di vita che sono stati capaci di insegarci!

 

– Non importa in che anno sei nato, se sei un allenatore di Pokemon hai il dono della giovinezza eterna!

A quanto pare due sono le regole di vita di chi proviene dalla città di Pallet: non fare evolvere i Pikachu per nessuna ragione al mondo e cambiarsi i vestiti circa ogni cinque anni