Anna Wintour: il cameo “fantasma” diventato extra

Chi invece è stata davvero sul set è Anna Wintour, icona assoluta della moda e figura che ha ispirato il personaggio di Miranda Priestly.
La direttrice globale dei contenuti di Condé Nast ha preso parte a una breve scena girata a Milano, definita dal regista David Frankel una “gag take”. Tuttavia, il cameo non è entrato nel montaggio finale de Il Diavolo veste Prada 2 e verrà inserito come contenuto extra nella versione streaming.
Durante le riprese, Wintour ha anche lasciato il segno dietro le quinte: osservando una scena negli uffici Dior, ha fatto notare che i fiori erano “troppo rosa” e poco realistici. Il set è stato immediatamente modificato, sostituendoli con composizioni bianche, più in linea con lo stile del brand.