How to get away with Murder 5×13 – Il ritorno di Ophelia Keating

2I BATTICUORI DI ANNALISE

How to get away with murder 5×13 recensione

A me pare che l’unica immunità che abbia preso Annalise nella sua vita sia quella da rapporti sani e costruttivi.
E’ chiaro che la soluzione migliore per AK, almeno al momento, sia stare da sola, e sono molto contento che sia le stessa a spiegare alla madre che non ha bisogno di nulla se non di amare sé stessa. Dal canto suo Ophelia ha appena terminato il binge-watch di Gossip Girl e le suggerisce di sposare Nate per godere del privilegio matrimoniale che impedisce ai coniugi di testimoniare l’uno contro l’altro solo perché Blair e Chuck nella sesta fanno così: non so se sa che a quel punto la serie aveva smesso di essere bella.
Non solo Nate tenta di far fibrillare il cuore di Annalise, e non sto parlando di Eve che chissà se rivedremo mai: Teagan al momento è solo la sua “compagna di salsa” e Emmett le tenta tutte per diventare qualcosa di più del suo boss. Invano, fortunatamente aggiungerei, dato che sul finale apprendiamo dalla Governatrice che è proprio lui ad aver ucciso Nate Lahey Senior. In poche parole: non capisco più niente.

 

KEATING 5 – LAUREL

How to get away with murder 5x13 recensione
How to get away with murder 5×13 recensione

A quanto pare l’episodio della settimana è stato madri-centrico: oltre a Ophelia Keating e a Pam Walsh è tornato lo spettro di Sandrine Castillo, la non si sa se defunta madre di Laurel. Come ci era stato precedentemente annunciato da Pete Nowalk questa 5B ci fornirà indicazioni su cos’è successo alla madre di Laurel, sparita dall’ultimo episodio della quarta stagione e fattasi sentire solo per mandare un vestito per il battesimo di Christopher: i segni che Laurel aveva sul braccio nella 4×15 testimoniano un’aggressione alla madre o il fatto che creda sia sua madre se al telefono una persona ansima agonizzante è pura coincidenza? Eddai, fammelo sto spoiler.
Ammirevole il fatto che, nel tentativo di rendere il primo Natale di Christopher indimenticabile, la Castillo non cerchi di lavare dal sangue la sua copertina, un ricordo di una così bella serata va tenuto per sempre.