How to get away with Murder 5×13 – Il ritorno di Ophelia Keating

1Nuovo episodio di How to get away with Murder, con un ritorno tanto aspettato… Buona lettura!

How to get away with murder 5×13 recensione

Scusaci Ophelia, non arrabbiarti, siamo costretti a bere per riprenderci da ogni fine episodio.
In How to get away with Murder non era Natale dalla prima stagione, quando Connor Walsh cantava canzoni di Natale con in macchina il cadavere di Sam Keating, quando Laurel Castillo si presentava a casa dei suoi genitori solo per sclerare in spagnolo e quando Wes Gibbins mangiava gelato sul pavimento di camera sua insieme a Rebecca Sutter. Le cose sono cambiate notevolmente da allora e quest’anno, a Natale, troviamo una sempre pimpante Cecily Tyson pronta a deliziarci nei panni della madre di Annalise.

 

MAMA KEATING

How to get away with murder 5x13 recensione
How to get away with murder 5×13 recensione

Nella vita privata generalmente sono una stronz4 ma oggi voglio essere molto generoso con voi: se avete bisogno di fare una maratona degli episodi di How to get away with Murder che vedono la grande, magnifica e leggendaria Cecily Tyson (che quest’anno compie la bellezza di 94 anni!!!!!), dovete scaricare le puntate 1×13, 2×15, 3×12, 4×01, 4×13, 5×13. Prego.
Ophelia Harkness viene chiamata a rapporto da Annalise, che come sappiamo da ormai cinque anni la chiama quando tocca il fondo: per non cedere alle lusinghe dell’alcol (vanamente perché un bicchiere se lo concede) cerca di occupare la mente con la presenza della madre. Ed è così che questo gracile ma al contempo potente uragano prende possesso della telecamera toccacciando Nate, mettendo al suo posto Emmett e evidenziando che persona fantastica sia Annalise Keating. E no, non sto dimenticando la cosa più importante: improvvisando una seduta di sexting al telefono.
Nota di merito, tra le tante, a Ophelia anche per aver dato a Nate le lettere che suo padre le ha mandato prima di venire assassinato.

 

CASO MILLER

How to get away with murder 5x13 recensione
How to get away with murder 5×13 recensione

Sorridi, Frank: c’è mancato tanto così dal ritrovarti a dover gestire il secondo bambino non tuo come fosse tuo. Bonnie non è incinta di Miller nonostante le nausee mentre la madre di Miller, funerale terminato, sta covando una rabbia tale per l’omicidio del figlio da pretendere che i responsabili vincano un biglietto di sola andata per la sedia elettrica. Non vorrei essere Bonnie.
La ricerca di foto incriminanti tra quelle del matrimonio dei Coliver porta sì al ritiro del computer di Oliver da parte dell’FBI ma subisce una botta d’arresto non indifferente quando a causa dei baci a Teagan Price, che suggellano la cattiva condotta della detective che aveva in carico il caso: è solo questione di tempo prima che un’aspirante Sinclair continui le indagini.

 

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