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Denmark Tanny è esistito davvero? Storia vera e in Outer Banks

Scopriamo la storia vera che ha ispirato il personaggio di Denmark Tanny

Chi era Denmark Tanny: scopriamo la storia vera di Denmark Vesey, che sembra aver ispirato il personaggio di Outer Banks.

La storia vera di Denmark Vesey

Scopriamo insieme qualcosa sulla storia di Denmark Vesey, un uomo che sembra abbia ispirato il personaggio di Denmark Tanny nella serie TV firmata Netflix, Outer Banks, arrivata alla sua seconda stagione. Innanzitutto, chi era Vesey? Ex schiavo, l’uomo lavorava come carpentiere, ma è passato alla storia per essere riuscito a pianificare una ribellione degli schiavi. Anche in Outer Banks, Denmark Tanny era uno schiavo.

Dal sito Web di Britannica, abbiamo trovato alcune informazioni interessanti sulla storia della sua vita. Si pensa che Vesey sia nato nel 1767. Successivamente, nel 1781, quando era ancora solo un ragazzo, Denmark è stato venduto a un uomo di nome Joseph Vesey, dal quale ha preso il suo cognome. Ha servito quest’ultimo in numerosi viaggi fino a quando i due si sono stanziati a Charleston nel 1783. Nel 1800, più o meno all’età di circa 32 anni, Joseph gli permette di comprare la sua libertà con 600 dollari che Denmark aveva vinto in una lotteria di strada. Ha avuto una moglie e due figli.

Un presunto ritratto di Denmark Vesey

Vesey conosceva bene la rivoluzione haitiana cominciata nel 1791, visto che mentre lavorava come carpentiere aveva iniziato a studiare la letteratura. Determinato ad aiutare gli schiavi che conosceva, l’uomo aveva cominciato a pianificare una rivolta a Charleston. Il suo obiettivo era quello di guidare i ribelli in un attacco contro i loro padroni, rubare le armi e dar fuoco alla città, arrivando così alla liberazione degli schiavi.

La rivolta doveva partire il 14 luglio 1822, ma alcuni ufficiali avvisati a giugno, arrestarono diversi seguaci. In tutto, sono stati arrestati circa 130 neri. Alcuni sono stati giudicati colpevoli di insurrezione, altri impiccati, e altri ancora condannati all’esilio. Il 2 luglio 1822 Denmark Vesey viene giustiziato e impiccato. L’uomo aveva 55 anni. Suo figlio Sandy è stato giudicato colpevole di cospirazione e deportato dagli Stati Uniti, insieme a molte altre persone.

Il monumento in suo onore

La statua di Denmark Vesey

Nella città di Charleston, situata nella Carolina del Sud, è possibile vedere la statua dedicata all’uomo che sembra proprio abbia ispirato la storia di Denmark Tanny in Outer Banks. Si tratta del Denmark Vesey Monument, eretto nel 2014 in suo onore. La statua è alta circa 2 metri ed è in bronzo su un piedistallo di granito. Nella raffigurazione, l’uomo tiene una borsa con gli strumenti da carpentiere in una mano e la Bibbia nell’altra. Lo scultore ed ex pilota Ed Dwight, che è stato anche il primo afro-americano a riuscire a entrare nel programma della Air Force, ha progettato l’opera.

Nonostante non ci siano state conferme ufficiali, ma solo teorie sul Web, sembra proprio che il personaggio di cui parlano spesso in Outer Banks, Denmark Tanny, si ispiri davvero alla storia del celebre uomo. Scopriamo adesso, infatti, qualche dettaglio in più su questo interessante personaggio della serie TV Netflix. Vi avvisiamo, inoltre, che la prossima parte dell’articolo contiene SPOILER sulla seconda stagione dello show.

Denmark Tanny in Outer Banks

Nella serie TV di Outer Banks il personaggio di Denmark Tanny è il primo proprietario di Tannyhill, ora residenza degli Ward. Denmark era uno schiavo, l’unico sopravvissuto della Royal Merchant, una nave mercantile inglese del XVII Secolo.

Denmark Tanny riuscì in seguito ad impadronirsi dell’oro che trasportava l’imbarcazione. Grazie a quel prezioso carico, l’uomo poté comprarsi successivamente la libertà dalla famiglia per cui era costretto a lavorare, i Limbrey di Charleston, ed aiutare tante persone nella sua situazione, fondando una congregazione. Ma cerchiamo di capire di più su di lui.

Sentiamo per la prima volta il suo nome nel corso della prima stagione, quando apprendiamo delle ricerche di Big John sulla Royal Merchant. È nel corso di Outer Banks 2, però, che iniziamo a conoscerlo meglio.

Nella seconda stagione, infatti, conosciamo un nuovo personaggio, Carla Limbrey, che ci fornisce diversi dettagli circa tale figura. Questa new entry sa molte cose. Conosceva Big John ed aveva anche lavorato con Ward Cameron. La donna contatta Pope. Incontrandola, il ragazzo potrebbe avere l’opportunità di ottenere una nuova borsa di studio, visto che ha perso quella precedente.

Il giovane la raggiunge così a casa sua a Charleston. Durante l’incontro, scopre che Carla ha una proposta per lui: la chiave di Denmark Tanny, che condurrebbe alla Croce di Santo Domingo, in cambio di una registrazione che scagionerebbe John B. Carla, infatti, sa che Pope è discendente dei Tanny, mentre il ragazzo non ne è consapevole.

Pope in Outer Banks

Cos’altro sappiamo sulla storia di Denmark Tanny in Outer Banks? Innanzitutto, la cosa certa anche nella serie TV è che dopo essere stato uno schiavo, diventa un uomo libero e un ricco coltivatore. Riesce, infatti, ad acquistare la propria libertà e quella dei suoi tre figli, ma non quella della moglie e della figlia che provano comunque a scappare.

La moglie di Denmark Tanny, Cecilia, muore, mentre la figlia sopravvive. Successivamente, l’uomo viene impiccato per aver appoggiato una rivolta di schiavi, ma soprattutto per aver recuperato i resti di sua moglie. Le sue ultime parole sono state: “Il vero tesoro si trova ai piedi dell’angelo“. Questa frase è parte fondamentale del mistero della seconda stagione.

Una volta tornato a casa, Pope entra in possesso del diario di Denmark Tanny e scopre che sulla Royal Merchant, oltre che al tesoro c’era anche la famosa Croce di Santo Domingo nominata da Carla, contenente una reliquia sacra in grado di guarire i malati. Il gruppo di protagonisti si mette alla ricerca di questa croce, ma trova invece la tomba della moglie di Denmark.

I ragazzi, infatti, capiscono che questo era per Tanny il vero tesoro. Sempre sul luogo, il gruppo rinviene anche un vecchio cannocchiale che riporta un’incisione. Grazie a questa, capiscono che la croce è situata in una chiesa lì vicino e che la chiave di Pope serve proprio ad aprire una serratura sulla croce. Se siete curiosi di scoprire come si conclude la seconda stagione di Outer Banks, trovate tutto QUI.

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