Tutte le volte che ho scritto Ti Amo

I motivi per cui Tutte le volte che ho scritto Ti Amo è la romcom perfetta

1Tutte le volte che ho scritto Ti Amo ha debuttato su Netflix lo scorso venerdì, ma è già considerato un cult tra le commedie romantiche adolescenziali.

Se non vivete sotto una roccia, negli ultimi giorni, avrete sicuramente sentito parlare di Tutte le volte che ho scritto Ti Amo.
La nuova commedia romantica di Netflix, basata sull’omonimo libro di Jenny Han, ha rubato il cuore degli spettatori, diventando un vero e proprio cult nel suo genere.
Per la facilità con cui ha raggiunto il successo e per il modo in cui è stato accolto dal popolo di Internet, noi di DANinSERIES abbiamo pensato di stilare una lista dei motivi per cui Tutte le volte che ho detto Ti Amo è la romcom perfetta.

È un film che non si cura degli stereotipi del genere

Tutte le volte che ho scritto Ti Amo racconta la storia della sedicenne Lara Jean che, per superare la cotta nei confronti dell’ex fidanzato della sorella, finge di frequentare Peter Kavinsky, il ragazzo più popolare della scuola.
Come potete immaginare, nonostante le loro migliori intenzioni, Lara e Peter vivranno una serie di romantiche complicazioni e finiranno per innamorarsi.

Possiamo notare fin da subito tutti gli elementi della commedia romantica adolescenziale.
La casta e ingenua protagonista riesce a conquistare il cuore del popolare atleta, dopo che lui ha finalmente cominciato ad accorgersi di lei.
La storia si regge esattamente sui soliti stereotipi che siamo abituati a vedere in questo genere di film. Ma il tutto è costruito con talmente tanta cura e attenzione, che gli evidenti stereotipi non disturbano lo spettatore.
La storia d’amore tra Lara Jean e Peter è talmente coinvolgente e ben strutturata, che l’originalità passa in secondo piano.
L’obiettivo dei film adolescenziali è quello di raccontare una storia che migliori intere generazioni di inguaribili romantici. E Tutte le volte che ho scritto Ti Amo ci riesce benissimo.

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Un Seth Cohen con i piedi a Caserta e la testa oltreoceano. Sarcastico, disagiato e socialmente imbarazzante. Credo nei primi amori e ho una relazione immaginaria con Emma Roberts e Holland Roden, a giorni alterni. Nella vita, oltre che a guardare telefilm, studio Giurisprudenza per diventare un regular nella prossima stagione di How To Get Away With Murder.