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Cos’è successo dopo le accuse di Thelma Fardin: dov’è Juan Darthés oggi

Nel 2018 Thelma Fardin accusò il collega de Il mondo di Patty Juan Darthés di abusi: com'è andata a finire e cosa sappiamo oggi del caso

Sono passati 14 anni dalla messa in onda del primo episodio de Il mondo di Patty. La telenovela argentina ha conquistato milioni di spettatori in tutto il mondo e in Italia è stata trasmessa per due stagioni da Disney Channel. Nel 2018, a 8 anni dalla fine della serie, si è tornato a parlarne, a causa di una vicenda grottesca, con protagonisti Thelma Fardin, Giusy, e Juan Darthés, Leandro. Ai tempi l’attrice accusò il collega di abusi sessuali. Ma cosa è successo dopo la denuncia di Thelma Fardin? Che fine ha fatto Juan Darthés?

Ripercorriamo gli eventi che compongono questa triste storia, partendo dal 2017, quando Calu Rivero, ne Il mondo di Patty Emma, accusò proprio Juan Darthés di violenza sessuale. I fatti sarebbero risaliti alle riprese della telenovela Dulce Amor, tra il 2012 e il 2013. Nonostante l’attrice decise di non sporgere denuncia penale, si fecero avanti altre due colleghe, Anita Coacci e Natalia Juncos per abusi subiti invece nel 1999, accusando sempre Darthés. L’attore fin da subito ha respinto le accuse, additando le attrici di diffamazione.

Le accuse di Thelma Fardin

Successivamente, nel 2018, il caso è stato riportato a galla e ha avuto una portata mediatica mondiale. Questo perché decise di farsi avanti anche Thelma Fardin, presentando una querela nei confronti di Juan Darthés, per abusi sessuali e stupri. Gli eventi citati dalla giovane attrice risalivano al 2009, durante un tour de Il mondo di Patty in Nicaragua. Ai tempi Juan Darthés aveva 45 anni, mentre Thelma Fardin solo 16.

A supporto della collega si fece avanti anche Griselda Siciliani, interprete di Carmen, che dichiarò di aver ricevuto insulti verbali da parte dell’attore, e di non sentirsi sicura al suo fianco sul set. Anche in questo caso Juan Darthés si dichiarò innocente e smentì ogni accusa. Infatti, l’attore scelse di rigirare la situazione, sostenendo che fosse stata Thelma Fardin a sedurlo.

A seguito della vicenda, il Ministero pubblico del Nicaragua annunciò di aver preso in carico la situazione, avviando un’indagine. A dicembre 2018, trapelò la notizia che Juan Darthés era fuggito in Brasile, per evitare di essere interrogato dalla polizia nicaraguense, avvalendosi dei suoi diritti sulle leggi legate all’estradizione.

Che fine ha fatto Juan Darthés

Poi, a ottobre 2019, l’ufficio del procuratore nicaraguense accusò formalmente l’attore di stupro e abusi sessuali. Tuttavia, grazie al suo avvocato, Juan Darthés richiese di non emettere alcun mandato di cattura e di indagare inoltre sul passato di Thelma Fardin. Questa richiesta venne poi respinta, in favore di quella dell’accusa. A novembre dello stesso anno l’Interpol ordinò la cattura internazionale dell’attore per “stupro aggravato” dell’attrice Thelma Fardin. L’ordinanza dell’Interpol sarebbe poi rimasta in vigore solo se l’attore avesse attraversato il confine brasiliano.

Infatti a gennaio 2020 è stato emesso un mandato di cattura internazionale per Juan Darthés, incriminato ufficialmente degli abusi commessi. Poi, a ottobre 2020 il Ministero degli Affari Esteri del Nicaragua ha richiesto l’estradizione di Juan Darthés dal Brasile. L’attore è latitante in quel paese dal dicembre 2018, dai primi momenti dell’accusa di Thelma Fardin.

Cosa è successo dopo le accuse di Thelma Fardin

Il 6 aprile 2021, la Procura della Repubblica brasiliana ha presentato una denuncia formale contro Juan Darthés per processarlo nei tribunali federali di San Paolo. L’accusa formale contro Juan Darthés prevede un allarme rosso e un mandato d’arresto internazionale sull’attore. Come spiegato dall’avvocato che rappresenta Fardin, il Brasile non può estradare i suoi cittadini, ma può farlo con i brasiliani che commettono crimini all’estero.

L’avvocato Duval ha sottolineato che la pena massima che Darthés potrebbe subire, se condannato dal sistema giudiziario brasiliano, è di dodici anni di prigione . “È uno dei crimini più gravi del codice brasiliano”, ha commentato. A tal proposito ha parlato Thelma Fardin, in un’intervista con Infobae:

“Penso sia un grande supporto il fatto che in Brasile decidano che ci sono prove sufficienti per accusarlo. È una conquista. La parola conquista ha molte connotazioni, ma è una conquista capovolta. Per tanto tempo la conquista è stata così patriarcale e ora no. È un fuggitivo, non può attraversare un confine. Questa istanza è di per sé un trionfo”.

Il processo è estenuante, re-vittimizzante, finanziariamente molto difficile da sostenere, emotivamente la ferita dura nel tempo e non ti permette di pensare alla tua vita. Devo impegnarmi non solo su come posso sviluppare la mia vita personale, artistica, professionale, ma su come portare avanti una causa legale. E questo richiede molto tempo ed energia, ma sono queste pietre miliari che mi fanno dire “beh, ne è valsa la pena”. E ne vale anche la pena, perché questi processi hanno costi personali molto alti.

Ora che il Pubblico Ministero del Brasile ha preso la decisione d’ufficio di estradire Juan Darthés per i suoi crimini, l’attore sarà processato in Nicaragua. Resta quindi da scoprire quale sarà la decisione finale presa in fase di processo, in seguito alle sue azioni.

La carriera di Thelma Fardin oggi

“L’arte di non tacere” è il libro che Thelma Fardin ha scritto affinché l’impunità negli abusi sessuali abbia un freno. La sua storia è stata pubblicata su carta a maggio 2019, con il titolo originale El arte de no callar. Nello stesso anno, l’attrice ha presentato un disegno di legge assieme al deputato argentino Daniel Filmus e SAGAI per disciplinare il lavoro artistico minorile. Nella sua intervista con Infobae ha parlato dell’importanza che le accuse di Calu Rivero hanno avuto sulla sua scelta di farsi avanti.

Calu in un contesto molto complesso, praticamente da sola, è riuscita a parlare delle violenze subite. Quella per me è stata la prima luce sulla strada e lo schiaffo per guardarmi dentro e dire “devo poter fare qualcosa perché questa donna mi sta involontariamente aiutando”. E poi sono arrivate Anita e Nati. La mia voce è stata ascoltata perché era l’eco di ciò che ha anticipato Calu e ha aperto gli occhi a tanti. È stata una grande catena, poi è arrivata la mia voce e poi la voce di tante altre che hanno anche fatto echeggiare qualcosa che le donne dovevano portare all’attenzione della società.

Nonostante il fardello del processo e il fatto che Juan Darthés è ancora latitante, Thelma Fardin è riuscita a portare avanti la sua carriera da attrice fino a oggi. Nel 2019 ha fatto parte del lungometraggio Giro de Ases e da gennaio 2020 è una delle protagoniste della rappresentazione teatrale Fuera de línea nel Teatro Provincial di Mar del Plata.

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