The Originals 5×05: Un nuovo nemico dal passato – Recensione

2The Originals 5×05 recensione – La famiglia di Antoinette

Greta non fornisce il luogo dove è nascosta Hayley, ma rivela di avere un amico in comune con Klaus, un uomo che l’ha ispirata diventando il suo mentore, un certo August(us) Muller.

No, non è lui, ma è odioso uguale. L’uomo era un pittore della Germania degli anni ’30, simpatizzante fascista con l’hobby di uccidere i lupi. L’originale all’epoca, sentendosi minacciato e volendo difendere la sua parte di licantropo, lo uccide e insieme a lui fa una strage di innocenti che si trovavano sul posto.

Intanto in Francia, Antoinette viene seguita da un uomo e questo la spinge a confessare il suo passato ad Elijah. La donna è la figlia di August, scopriamo quindi che aveva già conosciuto l’originale e si era già innamorata di lui all’epoca.

La puntata si conclude con un colpo di scena. Vediamo August con la sua famiglia, talmente assurda che Beautiful scansate. C’è la figlia Antoinette, la moglie Greta e il figlio.. Roman, proprio l’interesse amoroso di Hope. Scopriamo infatti che il ragazzo sta facendo evadere la figlia di Klaus dalla scuola per portarla da una strega per fare l’incantesimo di vincolo, ma in realtà la sta per consegnare alla spietata madre che intanto si è liberata attaccando Josh.

Analizziamo il personaggio di Hope