Perché i Demogorgoni non erano nel finale di Stranger Things 5? I fratelli Duffer spiegano l’assenza delle creature iconiche nello scontro finale.
Perché i Demogorgoni non sono nel finale di Stranger Things 5
Il finale di Stranger Things 5, uscito su Netflix nella notte tra il 31 dicembre 2025 e il 1 gennaio 2026, ha chiuso definitivamente una delle serie più iconiche degli ultimi anni con la sconfitta di Vecna e del Mind Flayer. Eppure, tra i tanti elementi che hanno fatto discutere i fan, ce n’è uno che ha colto molti di sorpresa: l’assenza totale dei Demogorgoni.
Il mostro che ha aperto la serie nella primissima scena della stagione 1, diventando un simbolo immediatamente riconoscibile dello show, non compare affatto nella battaglia finale. Nessun Demogorgone, nessun Democane, nessun Demobat. Una scelta che ha generato domande, teorie e un acceso dibattito online. Ma perché i Demogorgoni non c’erano nel finale di Stranger Things 5? La risposta arriva direttamente dai creatori della serie.
Nel corso dell’ultimo episodio, i protagonisti trascorrono gran parte del tempo nell’Abisso e nel Sottosopra, impegnati nello scontro decisivo contro Vecna. Proprio per questo, molti spettatori si aspettavano di vedere tornare in scena anche le creature più iconiche del franchise.
Dopo la messa in onda del finale, i co-creatori Matt e Ross Duffer hanno chiarito la questione in un’intervista a The Wrap, spiegando che i Demogorgoni non sono scomparsi dall’universo della serie, ma semplicemente non erano funzionali alla storia raccontata nel finale.
Come svelato da Matt Duffer, Vecna non si aspettava minimamente l’attacco a sorpresa nel suo stesso territorio. Un elemento narrativo fondamentale: Henry Creel era convinto di avere il pieno controllo della situazione e, soprattutto, di essere imbattibile grazie al potere del Mind Flayer.
Entra nel canale ufficiale WhatsApp di Daninseries Seguimi sul mio profilo ufficiale Instagram“Vecna non si aspettava minimamente questo attacco a sorpresa nel suo territorio. Non avrebbe mai potuto immaginarlo. I Demogorgoni sono lì da qualche parte“, ha spiegato Matt Duffer.
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Vecna, il Mind Flayer e l’inutilità dell'”esercito” di Demogorgoni
Un altro punto centrale riguarda la gerarchia delle minacce. Secondo i Duffer, nel contesto del finale di Stranger Things 5 i Demogorgoni sarebbero stati ridondanti. Il Mind Flayer rappresenta un’entità immensamente più potente, capace di affrontare da solo l’intero gruppo.
Come riportato da The Wrap, i creatori hanno discusso l’idea di inserire una battaglia contro i Demogorgoni insieme a quella contro il Mind Flayer, ma la scelta finale è stata diversa:
“Perché Vecna dovrebbe aver bisogno dei Demo quando il Mind Flayer è questa entità gigantesca e può attaccarli direttamente? Non ha bisogno del suo piccolo esercito di formiche, se ne occupa lui stesso“, ha chiarito Matt Duffer.
In altre parole, Henry Creel non sente il bisogno di ricorrere a creature “minori”. Forte del legame con il Mind Flayer, è certo che nessuno possa sconfiggerlo, soprattutto considerando che in passato i protagonisti non erano mai riusciti a distruggere davvero quell’entità.
Demogorgoni nell’Abisso: presenti, ma non organizzati
Un dettaglio importante riguarda la natura stessa dei Demogorgoni. Già nella stagione 4 avevamo visto queste creature vagare nell’Abisso, ma non come un esercito strutturato o pronto a intervenire in massa.
Come spiegano i Duffer, un attacco coordinato richiederebbe un comando diretto tramite la mente a sciame. Tuttavia, durante lo scontro finale, Vecna è completamente concentrato sullo sfruttare il potere diretto del Mind Flayer, senza preoccuparsi di richiamare creature di livello inferiore.
Questo rende coerente, a livello narrativo, il fatto che i Demogorgoni non arrivino mai sul campo di battaglia nel finale di Stranger Things 5.
Una scelta anche logistica e narrativa
Oltre alle motivazioni interne alla storia, c’è anche una ragione puramente narrativa e di messa in scena. Il finale di Stranger Things 5 è costruito per mostrare tutti i personaggi principali uniti contro Vecna. Inserire i Demogorgoni avrebbe significato dividere il gruppo in più sottotrame, diluendo l’impatto emotivo dello scontro finale e della morte di Henry.
Inoltre, la sequenza conclusiva era già molto lunga e intensa. Come sottolineato dai Duffer, aggiungere un’ulteriore battaglia avrebbe appesantito il ritmo e tolto spazio ai momenti emotivi chiave.
L’idea scartata: le uova di Demogorgone nel finale di Stranger Things 5
Nonostante l’assenza totale delle creature nel montaggio finale, i Demogorgoni non sono stati ignorati durante la fase creativa. Ross Duffer ha rivelato che una delle idee iniziali prevedeva una scena ambientata nell’Abisso in cui i personaggi si sarebbero imbattuti in un enorme campo di uova di Demogorgone.
Un chiaro omaggio al film di fantascienza Alien (1986) di James Cameron. Alla fine, però, anche questa soluzione è stata scartata per mantenere il focus esclusivamente su Vecna e sul Mind Flayer.
Un’assenza che rafforza il finale di Stranger Things
In definitiva, l’assenza dei Demogorgoni nel finale di Stranger Things 5 non è una dimenticanza né un buco di trama, ma una scelta consapevole. I fratelli Duffer hanno preferito chiudere la serie concentrandosi sui suoi veri antagonisti finali e sul percorso emotivo dei personaggi principali.
Un addio che ha sorpreso molti fan, ma che, alla luce delle spiegazioni ufficiali, risulta coerente con la storia e con l’evoluzione della serie.