Once Upon A Time 7×13: Hook tra orgoglio e famiglia – Recensione

2Once Upon a Time 7×13 – La storia di Alice e Hook

Inutile dire quanto mi piaccia questa coppia e il rapporto padre/figlia che hanno. È sempre bello vedere Hook fare il padre e per questo non vedo loro che sia lui che Alice ricordino tutto per vederli felici nel mondo reale. Alla storia raccontata è stato aggiunto un piccolo tassello e cioè la parte che precede la maledizione da loro subita.

L’ennesimo incubo di un‘Alice ancora bambina, porta Killian a trovare una soluzione per liberarla dalla torre e poter sfuggire una volta per tutte alla malvagità di Gothel. Ecco che quindi l’unica soluzione è qualcosa di davvero oscuro: Rumple (stiamo parlando del Wish Rumple, rimasto rinchiuso). Le indicazioni del Signore Oscuro portano il pirata ad incrociarsi con un altro Capitano in possesso di un oggetto che può sconfiggere qualsiasi magia.

Ciò che mi porta a soffermarmi su questa vicenda è la continua scelta che Hook è portato a fare, un mettersi alla prova costante che ricorda molto l’Hook che tutti noi conosciamo, diciamo l’originale. Per alcuni questa cosa può sembrare una ripetizione, sappiamo già com’è lui, il fatto che lungo tutto il suo percorso alla fine ha messo da parte la vendetta per amore ecc… È vero, ma trovo che questo sia un modo per far capire com’è l’essenza di un personaggio qualunque sia il percorso intrapreso.

(Questa gif dovevo metterla perché Hook è gnocco anche col capello che inizia ad imbiancare)

In questo episodio Killian viene messo di nuovo di fronte ad una tentazione, un voler dimostrare quello che è e cioè il solito pirata e non un rammollito. Ho visto questa vicenda come una morale, un insegnamento della vita reale. Il nostro percorso sarà pieno di persone che tentano di metterci alla prova, di puntare il dito in tutto ciò che riguarda il nostro orgoglio, ma noi non dobbiamo cadere nel tranello. Non dobbiamo mettere da parte quello che riteniamo giusto e importante, per dimostrare ad altri qualcosa che a loro in realtà non importa. I falliti sono loro e non noi che proviamo sentimenti e siamo disposti a tutto per essi.

Ovviamente nel tranello del Capitano Ahab c’era lo zampino di Gothel, che è riuscita appunto a maledire il cuore di Hook, dividendolo da sua figlia.

A questo punto mi chiedo perché Gothel faccia tutto questo. Voglio dire, lei è libera, quindi cosa gliene importa se Alice riesce a fuggire? A meno che non sia proprio in stile Rapunzel, cioè vuole tenersi stretta la figlia per un motivo ben preciso. Questo mi fa pensare che la stessa Alice possa essere una potente strega molto utile a Gothel. Sicuramente qualche potere lo ha.

E questo ci porta alla vicenda nel presente…

Titolare di un'edicola nel suo paese, ama scrivere e guardare serie tv, la sua preferita attualmente è Once Upon A Time. Un'altra sua passione è il calcio, infatti è una grande tifosa della Fiorentina e ama ovviamente Firenze. Si diverte a fare cosplay, specialmente quelli di Emma Swan e preferibilmente in compagnia del suo Killian Jones. Uno dei suoi più grandi sogni era incontrare Colin O'Donoghue e grazie allo staff di DANinSERIES ci è riuscita. Nella vita mette sempre l'amore prima di tutto.