Intervista a Maxence Danet-Fauvel, interprete di Eliott in Skam France

Intervista a Maxence Danet-Fauvel, interprete di Eliott in Skam France

Maxence Danet-Fauvel, interprete del personaggio di Eliott in Skam France e ospite della Share The Love CON di Milano, si racconta. Ecco la nostra intervista.

Nel weekend a cavallo tra il mese di novembre e dicembre 2019, a Milano, si è tenuta la prima edizione della convention di Kinetic Vibe, interamente dedicata all’universo Skam: la Share The Love CON. Un nome dal duplice significato che sottolinea il messaggio della serie originale e dei suoi remake e, al tempo stesso, cita la canzone di Cesare Cremonini, Buon Viaggio. Un brano che ha un posto speciale nei cuori dei fan di Skam Italia e in particolare dei Rames, la coppia formata dai personaggi di Martino e Niccolò. Gli attori interpreti di questi ultimi, rispettivamente Federico Cesari e Rocco Fasano, hanno incontrato i fan a Milano in compagnia di molti altri volti familiari. Dai protagonisti del remake italiano come Nicholas Zerbini (Luca Colosio, detto Luchino), Greta Ragusa (Silvia Mirabella), Beatrice Bruschi (Sana Allagui), Pietro Turano (Filippo Sava) ad alcuni nomi del cast di Skam France e Druck come Robin Migné (Arthur Broussard), Maxence Danet-Fauvel (Eliott Demaury) e Lukas Von Horbartchewsky (David Schreibner). Tra sessioni di autografi, gare di canto, giochi e momenti emozionanti passati con i fan della serie, gli attori sono riusciti a dedicare un po’ del loro tempo anche ai nostri microfoni.

Oggi, insieme a quella del collega Robin Migné, vi riportiamo la nostra intervista con l’interprete dell’amatissimo Eliott in Skam France. Un personaggio approdato durante la terza stagione del remake francese che si innamora di Lucas e la cui parte potremmo associare al ruolo di Niccolò in Skam Italia e di Even nell’originale, come ben saprete se fan di Skam. Tante le sorprese che ci ha riservato la nostra chiacchierata con l’attore: dai retroscena del remake all’idea di un crossover che tutti vorremmo vedere.

Cosa puoi dirci della nuova stagione? Com’è stato lavorare su una storyline mai vista nello Skam originale e nei remake?

In verità io non ho mai visto nessun episodio degli Skam appartenenti alle altre nazioni dunque per me Skam France è sempre stato qualcosa di nuovo. Però è interessante perché siamo molto più liberi e la sceneggiatura è del tutto autentica. È nostra e questo è forte. Ed è bello anche per me perché [gli autori] non mi conoscevano prima della terza stagione: in precedenza ero io ad adattarmi alla sceneggiatura, ora invece gli autori scrivono per il mio personaggio. Sanno come lo porto in scena e ne parliamo insieme. Adesso scrivono le battute adattandosi al modo in cui io parlo, a come mi esprimo. Quindi è davvero bello sì, ma non posso dirti altro riguardo alla quinta e alla sesta stagione. Semplicemente siamo più liberi, senza limiti. E questa libertà mi piace molto.

Nella terza stagione di Skam France, Yann reagisce al coming out di Lucas in modo diverso da ciò che accade negli altri remake e nell’originale. Cosa pensi della scelta fatta dagli autori? Perché pensi abbiano scelto di cambiare la loro dinamica?

Penso sia stato una specie di plot twist per gli spettatori, perché ti portano a pensare che Yann sia omofobo e non voglia più essere amico di Lucas perché è gay ma non si tratta di questo. Lucas non è un buon amico a questo punto della storia perché si sta nascondendo. Sta male e questo dà luogo a una serie di ripercussioni negative sui suoi rapporti con gli amici più stretti e con la propria famiglia. Se stai male, farai star male gli altri. Ed è per questo che penso abbiano voluto mostrare questa dinamica. I buoni amici si dicono tutto e se la persona davanti a te non accetta chi sei o cosa pensi, se non ti sostengono, non sono davvero tuoi amici. Dunque il cambiamento inserito dagli autori è qualcosa che riguarda l’amicizia, non il coming out.

C’è un teen drama del passato che, come Skam oggi, ha avuto un grande impatto su di te durante la tua adolescenza?

Skins. In un certo modo si tratta di una serie molto simile a Skam. Sono cresciuto guardando Skins. 

In Skins esistono le cosiddette ‘generazioni’ di personaggi, qual è la tua preferita?

È un po’ difficile scegliere perché le mie stagioni preferite appartengono alla prima generazione. Tuttavia, i miei due personaggi preferiti appartengono alla terza e quarta stagione e sono Cook e Effie. Effie era anche nella prima stagione ma non era al centro della trama. Era un po’ misterioso il suo personaggio e Cook mi piaceva veramente tantissimo, era fantastico. 

Effie assomiglia in qualche modo a Elliott secondo te?

Sì, in effetti è solitaria anche lei e spesso si ritrova ad affrontare problemi di salute mentale, come la depressione. Potrebbe scatenarsi all’improvviso senza ragioni apparenti e poi tornare ad essere calma e composta, un secondo dopo. Sì, ora che mi ci fai pensare, si somigliano. 

Abbiamo fatto questa domanda anche ai tuoi colleghi, ti piacerebbe fare un crossover con tutti gli Skam, dai remake all’originale? Come potrebbe avvenire l’incontro tra i vari personaggi? E, in particolare, cosa pensi succederebbe se il tuo personaggio incontrasse magari quello di Rocco Fasano in Skam Italia, Niccolò, o di Lukas in Druck, David?

È una domanda difficile. Io, non il mio personaggio ma io nel senso di Maxence, credo negli universi paralleli. Mi piace pensare che da qualche altra parte ci sia un mondo uguale al nostro, che potrebbe apparire davanti a noi da un momento all’altro. Mi piace pensare ci siano infiniti universi possibili. Al tempo stesso, non penso vorrei che i diversi universi di Skam si incontrassero perché amo la storia di Elliott e non vorrei si confondesse con altre. Sarebbe più un fan service che una vera e propria storia. Ma, c’è un ma…mi piacerebbe davvero moltissimo lavorare con Rocco e Lukas…

Come richiamato dalle parole di Maxence, è proprio Lukas a entrare in scena in quel momento, durante la nostra intervista, e a unirsi così a noi nel discutere della realizzazione di un possibile crossover che permetta loro di avverare il sogno di lavorare insieme.

Durante la sua intervista con noi, Lukas, aveva suggerito un’idea, uno sketch tra i vari personaggi di Skam. 

Maxence: Potrebbe essere divertente. O magari un film, un film di un’ora. Questa potrebbe essere un’idea bellissima. 

Lukas: Vorresti fosse una commedia o un drama?

Maxence: Non una commedia, non mi piace molto il genere comedy. Forse per quello. Però ok, facciamolo. L’idea è nata qui, ragazzi!

Ed è con entusiasmo e speranza di incontrare ancora i colleghi internazionali che Maxence si congeda con noi. L’idea di un crossover è stata accolta non solo dall’interprete di Eliott ma anche dai colleghi, a dimostrazione del clima di forte complicità e rispetto, non solo tra i fan stranieri dell’universo di Skam ma anche tra i suoi interpreti. Per questo motivo in molti sperano un giorno di poter collaborare.

Mentre aspettiamo di conoscere altre notizie riguardo al mondo di Skam, vi ricordiamo che Kinetic Vibe ci offrirà la possibilità di incontrare ancora una volta degli ospiti speciali durante le prossime edizioni di convention come l’Operation Con, la Fandom Vibes e The Italian Institute.