Il Diavolo veste Prada perché Meryl Streep inizialmente rifiutò ruolo

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Il Diavolo veste Prada: perché Meryl Streep inizialmente rifiutò il ruolo

Team | Aprile 30, 2026

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Meryl Streep rivela perché inizialmente rifiutò Il Diavolo veste Prada: ecco cosa è successo prima di diventare Miranda Priestly

Perché Meryl Streep inizialmente rifiutò il ruolo ne Il Diavolo veste Prada

A distanza di vent’anni dall’uscita de Il Diavolo veste Prada, emergono nuovi retroscena su uno dei ruoli più iconici della carriera di Meryl Streep. L’attrice, oggi tornata nei panni di Miranda Priestly nel sequel, ha rivelato di aver inizialmente rifiutato la parte che poi l’avrebbe consacrata nuovamente come regina del grande schermo.

Durante un’intervista al programma Today, insieme ai co-protagonisti Anne Hathaway, Emily Blunt e Stanley Tucci, Streep ha raccontato con ironia quel momento decisivo della sua carriera. All’epoca, nel 2006, l’attrice aveva 56 anni e, sorprendentemente, stava seriamente pensando di ritirarsi dalle scene.

Ho letto la sceneggiatura ed era fantastica. Mi hanno chiamata e fatto un’offerta, e io ho detto: ‘No, non lo farò’”, ha spiegato, lasciando stupiti i fan. Una scelta che, col senno di poi, avrebbe potuto cambiare completamente la storia del film.

La trattativa che cambiò tutto

Il motivo dietro quel rifiuto iniziale non era legato alla qualità del progetto, bensì ad una questione strategica. Meryl Streep ha infatti raccontato di aver intuito fin da subito il potenziale de Il Diavolo veste Prada e di aver deciso di “mettere alla prova” la produzione per poter ottenere un compenso superiore.

Sapevo che sarebbe stato un successo e volevo vedere se raddoppiavo la mia richiesta”, ha spiegato. La risposta dello studio? Un immediato sì.

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Un gesto che per l’attrice ha rappresentato una presa di consapevolezza importante per far valere sé e il proprio lavoro: “Ci ho messo così tanto a capire che potevo farlo. Ero sicura che sarebbe stato un successo. Sentivo che avevano bisogno di me”.

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Quella decisione ha cambiato tutto. Non solo ha accettato il ruolo, ma ha anche dato vita a una delle interpretazioni più memorabili della sua carriera.

Un ruolo che ha segnato una nuova fase della carriera di Meryl Streep

Il successo de Il Diavolo veste Prada è stato enorme, sia al botteghino che tra il pubblico. Il film ha rilanciato Meryl Streep come protagonista assoluta anche nel cinema commerciale, portandola ad una nuova fase della sua carriera.

Dopo il film, infatti, l’attrice ha collezionato una serie di successi, tra cui Mamma Mia! e È complicato, fino ad arrivare al suo terzo Oscar vinto nel 2012 per The Iron Lady. La sua interpretazione di Miranda Priestly le valse anche una candidatura agli Academy Awards.

Il ritorno di Meryl Streep ne Il Diavolo veste Prada 2 dopo 20 anni

Oggi, a vent’anni di distanza, Meryl Streep è pronta a tornare nel ruolo che aveva quasi rifiutato. Il Diavolo veste Prada 2 segna il suo ritorno sul grande schermo in un film live action dopo cinque anni, e riunisce il cast originale composto da Anne Hathaway, Emily Blunt e Stanley Tucci.

Un ritorno che assume ancora più valore proprio alla luce di quel “no” iniziale. Senza quella trattativa e quella scelta coraggiosa, Miranda Priestly, e forse l’intero film, sarebbero stati molto diversi.