how to get away with murder 6x05

How to get away with Murder 6×05 – In soccorso di Frank Delfino

1Ecco a voi la recensione di How to get away with Murder 6×05!

Degli studi scientifici fatti da me sentenziano che uno spettatore di HTGAWM su cinque si domanda perché Annalise, tra tutti questi uomini, non abbia scelto la via dell’amore, quella che è sempre sembrata la risposta giusta: Eve. Oggi Pete Nowalk ci dà la risposta che avrebbe voluto darci da molto tempo, come avete visto dal tweet. Gabriel, ascoltando con noi le sessioni di terapia di Sam e AK, ci porta a capire che Annalise s’è lanciata per la strada più comoda, quella dell’uomo agiato che poteva darle tutto ciò di cui aveva bisogno per una vita lontano dai problemi che ha comunque avuto, anziché seguire il cuore accettando il suo lato omosessuale, quello che l’avrebbe fatta sentire meno capita ma più felice. Il messaggio che ne esce è bellissimo: non lasciatevi condizionare dal resto del mondo, l’unica vera accettazione che si deve desiderare è quella da noi stessi.

 

CASO DELFINO

La scorsa puntata si è conclusa così, senza neanche un flashforward, con Bonnie che apriva la porta convinta che fosse il delivery-man con la sua solita inquietante pizza all’ananas (non invento niente, vedere la 5×10 per credere) per trovarsi di fronte ad un sanguinante Delfino che a ‘sto giro ha fatto troppo il Curioso. E sì che di esempi da non seguire ne ha avuti: Wes e Laurel sono stati a turno i più grandi ficcanaso della serie e guess what? Sono entrambi spariti.
Nella sesta stagione è proprio Frank ad improvvisarsi Nancy Drew: alla ricerca di Laurel si imbatte in Xavier Castillo, che come ogni Castillo che si rispetti ha letteralmente dietro l’angolo un armamentario di strumenti di tortura da far invidia a Christian Grey e una squadra di energumeni da far invidia a Britney Spears. Una combo abbastanza letale che per fortuna non ha portato a nessun cadavere: Frank riesce a riprendersi verso fine episodio, sollevando dubbi riguardo l’innocenza di Annalise. Il conto segreto di 208.000 dollari, che improvvisamente sono diventati 2 sicuramente per merito dei Castillo, è stato usato da Xavier (magari conscio del fatto che fossero lo stipendio dalla Caplan & Gold) per suggerire che fossero il frutto di accordi presi tra AK e Laurel per farla sparire. Considerato che nella 5×15, quando la Castillo sparisce, assistiamo ad urla disumane di Annalise, escluderei l’ipotesi di qualsiasi suo coinvolgimento nella vicenda.

 

CASO TEAGAN

Per la prima volta in questo episodio vediamo una Teagan diversa, con i capelli sciolti e la bottiglia in mano, affranta, nuda. Avete presente quel detto, o forse era una frase che andava di moda su netlog anni fa, “ognuno sta combattendo una battaglia personale, sii gentile”? Ecco, in HTGAWM si può riformularla con “ognuno ha un ex invadente nell’armadio, sii gentile”: che sia Sam, Ayden, Laurel o Cora, l’importante è imparare a superarlo.
Teagan oggi affronta Cora di petto, confessando di non aver mai smesso di amarla e ricevendo uno schiaffo in pieno volto nel momento in cui si sente dire che Cora non la ama più. E va bene, fa bene ricevere questo tipo di percosse, fa bene piangere, fa bene ubriacarsi e andare a casa di Annalise per sentire parole di conforto. Sono anche molto contento del fatto che, malgrado la scintilla che ho visto nei loro occhi e che spero non si trasformi in un fuoco nei prossimi episodi, il limone tra le due nel (bellissimo) momento divano a casa di AK non ci sia stato: la loro amicizia è stata scritta così bene che non accetterei uno scontato shift in amore.
In tutto questo Nate continua a non credere nell’innocenza di Teagan: per favore qualcuno lo fermi.

 

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