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How to get away with Murder 6×02: L’arrivo di Vivian Maddox – Recensione

1Ecco a voi la recensione di How to get away with murder 6×02

Inizio la sbrodolata di parole settimanale facendovi notare subito una cosa: la lunghezza delle lezioni di Annalise. Oggi AK è letteralmente entrata in aula per lanciare due shade a destra e a manca e poi ruggire “class is dismissed“. Iconica.

VIVIAN’S HERE

C’è da ammetterlo: Annalise non ha MAI tregua.
Vivian Maddox, madre di Gabriel (con cui da oggi non avrà il rapporto edulcorato che aveva ieri grazie alla flash news saputa riguardo l’assassinio del suo fidanzato) e ex moglie di Sam (che ha saputo di Gabriel la stessa sera che ha rivelato a Vivian di avere un affaire con Annalise), è arrivata solo ed unicamente per dare filo da torcere ad AK. Sono sicuro che quando la Keating le ha detto che non ha ucciso nessuno ma che se vuole può provarci diceva sul serio.
Col suo arrivo Vivian ha fatto più danni di uno tsunami. Bonnie è stata licenziata nel tentativo di creare false prove contro Vivian, la fiducia che AK ripone in Teagan è stata messa in dubbio e i rapporti della madre di Gabriel con l’FBI hanno fatto pensare ad una sempre più vicina apocalisse fino al minuto 39, quando il bagliore di una pace con la Keating è sembrata trapelare all’orizzonte. L’unica cosa che so è che la scena in cui Annalise sembrava procurare droga per sé stessa e non per inscenare cose ai danni di Vivian mi ha fatto tremare.

 

KEATING 5

Scusate, devo postare qui il tweet che per oggi ha vinto.

MICHAELA

Lo dico ora come se non l’avessi mai detto prima: io la amo.
La ricerca del padre biologico di Michaela, quello che ha passato gli anni tra il 2001 e il 2005 in carcere per aver sparato alla sua madre biologica e che dopo è sparito senza lasciar traccia, continua inarrestabile. Michaela s’è fatta in quaranta minuti una quantità di chilometri eccessiva, passando per la Virginia e arrivando a New York, per arrivare ad un esito tragico: suo padre è morto un anno fa per infarto in prigione e la Pratt non l’ha mai potuto incontrare per colpa di Annalise, che ha taciuto riguardo la sua esistenza.
La scena finale tra AK e Miky, quella in cui Michaela le ricorda quanto la odia piangendo e finendo per abbracciarla, mi ha lasciato in lacrime e memore di quanto Aja Naomi King sia talentuosa: ci dimentichiamo di nominare altri che non siano Viola Davis, ma a livello di recitazione l’intero cast è davvero degno di nota.
Il capitolo Gabriel è controverso: è vero che la Pratt ha conosciuto Vivian durante il peggiore e più esilarante incontro madre-fidanzata del figlio che sia mai esistito, ma pare che abbia già intenzione di scaricarlo.

 

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