Grey's Anatomy 17 coronavirus

Grey’s Anatomy potrebbe inserire il tema coronavirus nei nuovi episodi

Nella trama della prossima stagione di Grey’s Anatomy potrebbero essere inserite le conseguenze del coronavirus: Krista Vernoff ci sta pensando.

In occasione dell’ultimo episodio, la showrunner del medical drama ha rilasciato alcune interviste a varie testate, durante le quali ha affrontato diversi argomenti. Ad aver attirato in particolare l’attenzione è stata la possibilità di inserire nella trama della prossima stagione di Grey’s Anatomy quelle che potranno essere le conseguenze del coronavirus.

La serie TV è infatti ambientata nel presente e quando riprenderà potrebbe mostrare una serie di comportamenti che le persone nella vita reale potrebbero essere chiamati ad attuare. Variety in particolare ha chiesto a Krista Vernoff se avesse considerato di incorporare il tema nei nuovi episodi.

Non abbiamo avuto questa conversazione. È una cosa a cui ho pensato un po’. Se il nostro mondo sarà cambiato per il prossimo anno, come pare, sembra che le strette di mano e gli abbracci potrebbero essere cose che non riprenderemo a fare subito. Credo potrebbe sembrare strano se il mondo di Grey’s Anatomy non riflettesse questa parte. Ma dall’altro lato, la gente ha bisogno di una via di fuga al momento. […] Non vedo l’ora di riunire tutti gli sceneggiatori per valutare i pro e i contro insieme. Prendiamo queste decisioni come gruppo.

Queste le parole della showrunner, da cui si evince che ancora è tutto da decidere. A maggio la writers’ room si aprirà, quasi sicuramente virtualmente. Solo allora Krista Vernoff e i suoi collaboratori inizieranno seriamente a fare il punto della situazione e a capire come procedere. L’inserimento del tema coronavirus nella prossima stagione di Grey’s Anatomy comporterebbe senza dubbio tutta una serie di limitazioni a livello di storie da raccontare.

[Incorporare il coronavirus nella trama] detterà il tipo di storie che possiamo raccontare? Ci ritroveremo, per esempio, a limitare il numero di persone in una stanza? Se vogliamo inserire una scena in cui 60 persone sono sedute a teatro, non la facciamo più? Queste sono le cose a cui sto pensando, poiché non credo che la situazione si sarà completamente risolta quando torneremo a girare a luglio. Non lo so.

Così ha dichiarato la Vernoff a The Hollywood Reporter. Tanti sono ancora i dubbi su ciò che sarà, prima di tutto nella vita reale e poi su come procedere con le serie TV. Prossimamente scopriremo se effettivamente il coronavirus avrà un ruolo nella prossima stagione di Grey’s Anatomy.

Per tutte le novità seguici anche su Instagram cliccando QUI.