Grey's Anatomy 15x17

Grey’s Anatomy 15×17: ONLY FREAKING SUPERHEROES – Recensione

1Vincenzo DeLuca supera il limite, mentre Jo prende un’importante decisione e Amelia regala gioie, tutto ciò in Grey’s Anatomy 15×17.

Fedeli amici di DANinSERIES so che vi sareste aspettati il nostro buon vecchio Vincenzo per l’appuntamento settimanale con la recensione di Grey’s Anatomy 15×17, ma per questa volta mi trovo a doverlo sostituire. Non disperate, manca anche a me, ma tornerà prima che facciate in tempo a dire A BABY IN A BAG. Vi dirò, sono piuttosto onorata di poter parlare con voi di questo episodio in particolare perché l’ho amato profondamente e le motivazioni sono solo due: Carina DeLuca, ma soprattutto AMELIA FREAKING SHEPHERD. Ci sarebbe bisogno di una recensione in due parti per questo episodio, perciò perdonatemi se non tratterò al meglio argomenti che vi stanno a cuore. C’è una cosa in particolare che mi preme affrontare. Ma andiamo per gradi. Ah, è la prima recensione “pubblica” che faccio, di solito rimane tutto nella mia testa, quindi questa volta mi sono dovuta sforzare anche per dare un certo ordine ai pensieri. Siate buoni con me.

Grey’s Anatomy 15×17: poter fare qualcosa non implica per forza il doverla fare

L’arrivo al GSMH di papà DeLuca ha destabilizzato tutti quanti e proprio il suo progetto ha ispirato il tema della puntata, che come sempre Meredith ci ha spiegato con estrema chiarezza nel suo voice over: poter fare qualcosa, non implica per forza il doverla fare. Come ben saprete se avete visto l’episodio (ma ovvio che l’avete visto se no che ci fate qua? Anche se per carità, ognuno è il benvenuto), la questione ha avuto anche un altro risvolto, ma ci arriviamo dopo. Vincenzo DeLuca sta portando avanti questo studio rivoluzionario che potrebbe diminuire ulteriormente il tasso di mortalità dei feti, che per svariati motivi vengono fatti nascere prematuri. Le sperimentazioni che sta conducendo, però, portano con sé interrogativi etici e morali. La Bailey in particolare solleva la questione. Certo è che se il progetto avesse successo, sarebbe qualcosa di davvero rivoluzionario.

Uno dei problemi principali è però rappresentato dal responsabile degli esperimenti: papà DeLuca. Pur non avendo la certezza, Carina sostiene che l’uomo soffra di bipolarismo ed è dal primo momento che lo urla a tutti, ma nessuno la vuole ascoltare, primo fra tutti il fratello. Il comportamento dell’uomo potrebbe mandare all’aria la ricerca e Carina è determinata ad impedire che ciò accada. Purtroppo è da sola contro tutti, almeno all’inizio. La dottoressa, però, non si abbatte di fronte alla sfiducia di Andrew e al frego di insulti che proviene dal padre.

Grey’s Anatomy 15×17: DeLuca a confronto

Quando al GSMH arriva una paziente incinta, vittima di un incidente stradale che rischia di perdere il bambino, Vincenzo, senza chiedere l’autorizzazione di nessuno, propone alla giovane madre il proprio studio come possibile soluzione. Deluca sr non fa altro che dare false speranza alla donna, poiché Karev non può in alcun modo autorizzare a procedere: la sperimentazione è ancora troppo incerta. Dopo il fatto, Andrew inizia a realizzare che Carina ha ragione. Intanto, però, la ragazza se ne è sentita dire di tutti i colori. Questa cosa mi fa riflettere: come ha vissuto Carina da sola con il padre per buona parte della sua vita? Sarebbe interessante saperne di più, ma credo proprio che la cosa non accadrà. Insomma, Carina mi ha fatto un sacco tenerezza, così com’è stato anche per Teddy. Con quel pianto irrefrenabile tra le braccia di Owen mi si è stretto il cuore.

Sì, avete capito giusto. I miei personaggi preferiti solitamente sono sempre quelli più martoriati e soprattutto difficilmente sono i protagonisti. Andrebbe fatto uno studio approfondito su questa cosa, ma non mi sembra la sede più opportuna. Ci terrei invece a sottolineare che se adesso che Amelia si è tolta dall’equazione, qualcuno pensa di riprendere in considerazione Teddy ed Owen, io non risponderò delle mie azioni. Il motivo? Hunt non è all’altezza dell’amica. Ho sempre amato il loro legame e ho sempre sofferto assieme a Teddy per gli anni passati a reprimere i propri sentimenti per l’uomo. Proprio per questo la Altman si merita tanto di più. Non sono ancora certa che questo di più possa essere Koracick, ma per il momento la sta rendendo felice ed io sono contenta per lei.

Non è tutto…

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