Benny Safdie, nome con cui è conosciuto Benjamin Safdie, è un regista, sceneggiatore, montatore e attore statunitense diventato celebre prima grazie ai film realizzati insieme al fratello Josh Safdie e poi attraverso una carriera sempre più autonoma. Nel 2026 è tornato a lavorare con Christopher Nolan in Odissea, dove interpreta Agamennone, il re di Micene e comandante dell’esercito greco durante la guerra di Troia.
Prima di entrare nel kolossal ispirato al poema di Omero, Safdie aveva già recitato per Nolan in Oppenheimer, vestendo i panni del fisico Edward Teller. Il nuovo ruolo conferma la crescente importanza della sua carriera da interprete, parallela a quella di autore e regista. Ecco tutto quello che bisogna sapere su Benny Safdie.
Benny Safdie: età, data e luogo di nascita
Benjamin Safdie è nato il 24 febbraio 1986 a New York, negli Stati Uniti. Nel 2026 ha quindi 40 anni ed è del segno zodiacale dei Pesci. È cresciuto nella città che avrebbe poi influenzato profondamente il suo cinema. New York, con le sue strade, i suoi quartieri e i suoi personaggi, è infatti diventata una presenza centrale in numerosi film realizzati insieme al fratello Josh, da Daddy Longlegs a Good Time, fino a Diamanti grezzi.
Nelle interviste dedicate al loro lavoro, i fratelli Safdie hanno spesso descritto un metodo fortemente immersivo, capace di mescolare attori professionisti, volti presi dalla vita reale e ambientazioni autentiche della città. Il loro rapporto con New York è stato approfondito anche dal New Yorker, che ha raccontato la natura istintiva e realistica del loro cinema.
Quanto è alto Benny Safdie?
Secondo la scheda biografica pubblicata da IMDb, Benny Safdie è alto circa 1,85 metri. L’altezza indicata online va comunque considerata come un dato biografico riportato dal database e non come una misurazione comunicata direttamente dall’attore.
Entra nel canale ufficiale WhatsApp di Daninseries Seguimi sul mio profilo ufficiale InstagramLe origini e la famiglia di Benny Safdie
Clicca qui per unirti al canale ufficiale WhatsApp di Daninseries: tutte le news in un unico posto sempre con te.Benny è figlio di Amy Safdie e Alberto Safdie ed è il fratello minore del regista Josh Safdie. Le sue origini familiari sono profondamente legate alla cultura ebraica. Il padre è nato in Italia, è cresciuto in Francia ed è di origine ebraico-siriana e sefardita, mentre la madre ha radici ebraico-ashkenazite e russe.
Dopo il divorzio dei genitori, Benny e Josh hanno diviso la loro infanzia tra la casa paterna nel Queens e quella della madre e del patrigno a Manhattan. Safdie ha parlato apertamente della propria identità ebraica anche in un’intervista a Hadassah Magazine, affrontando temi come la famiglia, il matrimonio interreligioso e il rapporto con le proprie origini.
Nella sua famiglia sono presenti anche altri nomi legati al mondo dell’arte. Il suo prozio è Moshe Safdie, celebre architetto di fama internazionale, mentre il drammaturgo Oren Safdie è un suo parente.
Studi e formazione: dalla scuola al cinema
Benny Safdie ha frequentato la Columbia Grammar & Preparatory School di New York e successivamente si è iscritto al Boston University College of Communication, dove si è laureato nel 2008.
Durante gli anni universitari, lui e Josh hanno potuto sperimentare diversi linguaggi cinematografici, sviluppando quella libertà creativa che avrebbe caratterizzato i loro lavori successivi.
Prima di scegliere definitivamente il cinema, Safdie aveva preso in considerazione anche un percorso nel campo della fisica. L’interesse per la scienza è rimasto comunque parte della sua formazione personale e, in seguito, è tornato indirettamente nel ruolo di Edward Teller in Oppenheimer.
La carriera da regista con il fratello Josh Safdie
La notorietà di Benny Safdie è inizialmente legata al sodalizio creativo con il fratello maggiore Josh. Il loro primo lungometraggio è stato Daddy Longlegs, uscito nel 2009 e presentato alla Quinzaine des Réalisateurs del Festival di Cannes. I due hanno scritto, diretto e montato il film insieme, ponendo le basi di uno stile realistico, nervoso e profondamente legato alla vita newyorkese.
Nel 2013 hanno presentato al Tribeca Film Festival il documentario Lenny Cooke, dedicato ad un giovane talento del basket americano la cui carriera non riuscì a mantenere le promesse iniziali.
L’anno successivo è arrivato Heaven Knows What, presentato alla Mostra del Cinema di Venezia. Il film ha consolidato la reputazione dei Safdie come autori capaci di muoversi ai margini della società e di trasformare storie reali in racconti cinematografici intensi e imprevedibili.
Good Time e il successo con Robert Pattinson
Il salto di popolarità internazionale è arrivato nel 2017 con Good Time, thriller criminale interpretato da Robert Pattinson. Benny non si è limitato a dirigere il film con il fratello, ma ha interpretato anche Nick Nikas, un giovane con disabilità coinvolto dal fratello Connie in una rapina finita male.
La sua performance gli ha permesso di mostrare per la prima volta su larga scala il proprio talento come attore e gli è valsa una candidatura agli Independent Spirit Awards come miglior interprete non protagonista.
Il film è stato presentato in concorso al Festival di Cannes, dove ha gareggiato per la Palma d’Oro, trasformando definitivamente i fratelli Safdie in due dei nomi più interessanti del cinema indipendente americano.
Diamanti grezzi e la consacrazione internazionale
Nel 2019 è arrivato Diamanti grezzi, titolo originale Uncut Gems, interpretato da Adam Sandler, LaKeith Stanfield, Julia Fox e Idina Menzel.
Il film racconta la corsa autodistruttiva di un gioielliere newyorkese dipendente dal gioco d’azzardo e dalle scommesse. La regia frenetica e la tensione quasi incessante hanno reso il progetto uno dei più apprezzati della carriera dei Safdie.
Benny e Josh hanno vinto l’Independent Spirit Award per la miglior regia, mentre Benny ha condiviso con Ronald Bronstein il premio per il miglior montaggio.
The Curse e la carriera senza Josh Safdie
Dopo la conclusione della collaborazione continuativa con il fratello, Benny Safdie ha iniziato a dedicarsi con maggiore decisione ai propri progetti.
Nel 2023 ha creato insieme a Nathan Fielder la serie satirica The Curse, nella quale ha lavorato come autore, produttore e attore. La storia segue una coppia impegnata nella realizzazione di un programma televisivo dedicato alla ristrutturazione sostenibile delle abitazioni, mentre una presunta maledizione inizia a condizionare le loro vite.
Safdie interpreta Dougie Schecter, il produttore del programma, offrendo una performance inquietante e imprevedibile che gli ha procurato una nuova candidatura agli Independent Spirit Awards.
The Smashing Machine, il debutto da regista solista
Il primo lungometraggio diretto da Benny Safdie senza il fratello è The Smashing Machine, film dedicato alla vita del wrestler e lottatore di arti marziali miste Mark Kerr.
Il protagonista è interpretato da Dwayne Johnson, affiancato da Emily Blunt. Safdie ha curato regia, sceneggiatura e montaggio, realizzando un’opera incentrata non soltanto sulla violenza del combattimento, ma anche sulla fragilità e sulle dipendenze del protagonista.
Il film è stato presentato alla 82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, dove Benny Safdie ha vinto il Leone d’Argento per la miglior regia.
Benny Safdie attore: da Licorice Pizza a Oppenheimer
Parallelamente al lavoro da regista, Safdie ha costruito una carriera sempre più solida anche come interprete. Nel 2020 è apparso in Pieces of a Woman, mentre nel 2021 ha recitato in Licorice Pizza di Paul Thomas Anderson, interpretando il politico Joel Wachs.
Nel 2022 è entrato nel cast di Stars at Noon di Claire Denis e della miniserie Disney+ Obi-Wan Kenobi, dove ha vestito i panni di Nari.
Nel 2023 ha interpretato il padre della protagonista in Sei Dio? Sono io, Margaret, oltre a partecipare a Oppenheimer nel ruolo di Edward Teller, uno degli scienziati coinvolti nello sviluppo della bomba all’idrogeno. La collaborazione con Nolan è poi proseguita con Odissea.
Benny Safdie è Agamennone in Odissea di Christopher Nolan
In Odissea, Benny Safdie interpreta Agamennone, re di Micene, marito di Clitennestra e fratello di Menelao. Nel mito greco, Agamennone è il comandante delle forze achee durante la guerra di Troia. Il suo destino è strettamente legato agli eventi che precedono il viaggio di ritorno di Ulisse e alle conseguenze del conflitto.
Nel film di Nolan, Safdie recita accanto ad un cast composto, tra gli altri, da Matt Damon nei panni di Ulisse, Tom Holland in quelli di Telemaco, Anne Hathaway, Zendaya, Robert Pattinson, Charlize Theron, Lupita Nyong’o e Jon Bernthal.
La partecipazione in Odissea rappresenta la seconda collaborazione tra Safdie e Christopher Nolan dopo Oppenheimer. Il ruolo di Agamennone permette all’attore di confrontarsi con una figura autoritaria, tragica e controversa, molto diversa dai personaggi contemporanei e spesso eccentrici interpretati nel resto della sua carriera.
Vita privata: chi è la moglie di Benny Safdie?
Benny Safdie è sposato con Ava Safdie, nata Rawski. La coppia è convolata a nozze nel 2013 e ha scelto di mantenere la propria vita familiare lontana dall’esposizione mediatica.
In passato il regista ha comunque condiviso occasionalmente sui social dediche rivolte alla moglie, senza trasformare il rapporto in un elemento costante della propria comunicazione pubblica.
Benny Safdie ha figli?
Benny Safdie e la moglie Ava hanno due figli maschi, Cosmo e Murray. Safdie parla talvolta della propria esperienza di padre nelle interviste, ma evita generalmente di esporre i bambini sui social e nelle apparizioni pubbliche. La famiglia vive a New York, non lo (FANTASTIC MAN)
Benny Safdie su Instagram e gli altri profili social
Il principale profilo social utilizzato da Benny Safdie è Instagram, dove è presente con il nome @bowedtie. Sul suo account condivide soprattutto:
- immagini e video legati ai film che dirige o interpreta;
- fotografie dai set e dai festival cinematografici;
- materiali promozionali;
- omaggi a registi, attori e film che hanno influenzato la sua formazione;
- contenuti dedicati alla cultura cinematografica e alle sale di New York;
- occasionali ricordi personali, mantenendo però la moglie e i figli prevalentemente lontani dai riflettori.
Il suo profilo Instagram conta oltre duecentomila follower ed è utilizzato soprattutto come spazio professionale e cinefilo, più che come diario quotidiano. Safdie risulta presente anche su X con il profilo @benny_safdie, dove condivide principalmente notizie sui propri film, eventi cinematografici e titoli che ama.
Benny Safdie in breve
Nome completo: Benjamin Safdie
Nome d’arte: Benny Safdie
Data di nascita: 24 febbraio 1986
Luogo di nascita: New York, Stati Uniti
Età nel 2026: 40 anni
Altezza: circa 1,85 metri
Professione: regista, sceneggiatore, montatore, produttore e attore
Fratello: Josh Safdie
Moglie: Ava Safdie
Figli: due
Ruolo in Odissea: Agamennone
Instagram: @bowedtie
X: @benny_safdie
Da regista indipendente capace di trasformare il caos di New York in cinema ad attore scelto da Christopher Nolan per interpretare un re della mitologia greca, Benny Safdie ha costruito un percorso difficile da incasellare. La sua presenza nei panni di Agamennone in Odissea conferma una carriera sempre più divisa tra l’attività dietro la macchina da presa e ruoli cinematografici di primo piano.