Clicca qui per il canale WhatsApp
Ti è piaciuto l'articolo? Condividi
This is us recensione

RECENSIONI

This is us 2×12: gli ultimi particolari sulla morte di Jack e la recensione

Emilia | Gennaio 18, 2018

milo ventimiglia this is us

This is us 2×12 I Segreti dei Pearson L’aver condiviso un’esperienza irripetibile, rende un gruppo speciale. Kate, Kevin, Randall e […]

This is us 2×12

I Segreti dei Pearson

L’aver condiviso un’esperienza irripetibile, rende un gruppo speciale. Kate, Kevin, Randall e Rebecca hanno conosciuto un uomo che nella loro vita ha avuto un impatto straordinario. La conseguenza è che il loro gruppo si è stretto attorno alla morte di Jack, senza che nessuno la affrontasse sul serio in modo oggettivo, a protezione del ricordo di qualcosa che nessuno potrà vivere più.

Scopri di più sul mio nuovo romanzo: Se fosse una commedia romantica!

Nella 2×11, vediamo le conseguenze di questo ragionamento nello studio di Barbara. Tutti hanno un punto di vista soggettivo che è giusto. Tutti hanno ragione. E in comune hanno qualcosa che chiunque di esterno non capirà mai. Jack rende i Pearson un gruppo esclusivo, speciale e nessuno potrà mai entrare nelle loro zone off perché non hanno vissuto quello che hanno vissuto loro.

Entra nel canale ufficiale WhatsApp di Daninseries Seguimi sul mio profilo ufficiale Instagram

L’aver vissuto qualcosa di unico è rischioso: ci si convince che non potrà mai più ripetersi una cosa del genere, non esistono altre possibilità. I Pearson quasi si auto-sabotano quando sono vicini a provare un tipo di felicità, diverso da quello conosciuto grazie a Jack.

 

Clicca qui per unirti al canale ufficiale WhatsApp di Daninseries: tutte le news in un unico posto sempre con te.

Kevin e Kate

C’è qualcun altro che capisce benissimo Rebecca quando dice che Randall è il suo figlio preferito? Kevin e Kate sono, con tutto l’affetto di questo mondo, un disastro. Entrambi non riescono ad entrare nell’ottica giusta, il risultato è che ripetono gli stessi errori e si intestardiscono.

Kate ha la dipendenza da cibo fin da bambina. Essere grassi è la sua zona di confort e non riesce ad uscirne. È una di quelle persone che ha fatto sì che il peso la definisse, tanto da farlo diventare una parte del suo essere. Che il conforto che le dia mangiare cibo spazzatura le ricordi il calore dell’amore del papà quando le comprava il gelato?

Bellissimo e delicatissimo il momento in cui Kate adolescente non riesce a guardarsi allo specchio con un vestito 42. Il rifiuto che ha avuto nell’ammettere che ce l’aveva fatta. Ma decisamente insopportabile e stancante il modo in cui continua a ricascare in qualcosa che non la rende felice per niente.

 

Kevin è diverso. Sa che per superare una dipendenza va affrontata, capisce e sa di aver toccato il fondo ed è così che inizia un percorso.

Il problema, tuttavia, non sta in come ha vissuto l’infanzia, ma nel mondo in cui tutti hanno affrontato la morte del padre non affrontandola del tutto, non alzandosi in piedi e anzi, nel caso di Kevin, scappando e basta. La seconda possibilità è il filo conduttore di queste puntate, perché, in comune, Kevin e Kate hanno l’abitudine di sabotare le loro seconde possibilità.


< Indietro Successivo >