Rai Fiction 2027-2028: tutte le nuove serie e le nuove stagioni annunciate, da Che Dio ci aiuti 9 a Mare Fuori 7 fino alle novità.
La programmazione Rai Fiction 2027-2028 si prepara a rivoluzionare il palinsesto con un mix vincente di grandi ritorni e nuove produzioni. A svelare le prime anticipazioni è stata la direttrice di Rai Fiction Maria Pia Ammirati, che a Tivù ha delineato una strategia chiara: puntare su titoli già amati dal pubblico e affiancarli a progetti originali capaci di intercettare nuovi spettatori.
Dalle nuove stagioni di fiction di successo alle serie completamente inedite, il futuro della Rai appare ricco e ambizioso.
Rai Fiction 2027-2028: le nuove stagioni delle serie più amate
Tra i punti di forza della proposta ci sono le nuove stagioni di fiction già consolidate, pronte a tornare con nuove storie e sviluppi.
Spicca Che Dio ci aiuti 9, che porterà le amate suore in una nuova ambientazione nel Lazio, all’interno di una casa-famiglia, segnando un cambio di scenario ma non di spirito.
Grande attesa anche per Mare Fuori 7, ormai fenomeno televisivo capace di coinvolgere soprattutto il pubblico più giovane, e per Rocco Schiavone 7, che continuerà a raccontare le indagini del vicequestore più anticonvenzionale della tv italiana.
Entra nel canale ufficiale WhatsApp di Daninseries Seguimi sul mio profilo ufficiale InstagramTornerà anche Vincenzo Malinconico 3, l’avvocato-filosofo diventato un vero cult, capace di raccontare con ironia e profondità uno spaccato del Sud Italia.
Clicca qui per unirti al canale ufficiale WhatsApp di Daninseries: tutte le news in un unico posto sempre con te.Tra le conferme troviamo inoltre:
- Costanza 2, con la paleontologa e mamma single che ha conquistato il pubblico nella stagione precedente
- Guerrieri 2
- Stucky 2, con Giuseppe Battiston: dopo il successo su Rai 2, la serie approda su Rai 1, segno della fiducia crescente nel personaggio e nel format
Nuove serie Rai Fiction 2027: tutte le novità annunciate
Accanto ai ritorni, la Rai punta forte anche sulle nuove fiction originali.
Tra le più attese c’è L’ombra, un action crime ambientato a Milano firmato dai Manetti Bros., che promette ritmo e tensione.
Grande interesse anche per Gotico padano, un period crime scritto e diretto da Pupi Avati, ambientato negli anni Trenta: al centro, un giovane commissario ebreo alle prese con misteriosi omicidi in un borgo della laguna veneta.
Arriva poi Chi si ferma è perduto, un light crime tratto dai romanzi di Marco Malvaldi e Samantha Bruzzone, con una coppia di investigatrici molto diverse tra loro.
Tra i progetti più forti c’è La portalettere, destinata a diventare una serie evento. Ispirata al romanzo di Francesca Giannone, racconta la storia della prima postina italiana, tra emancipazione femminile, amore e difficoltà negli anni Trenta.
Fiction Rai 2027-2028: drama, commedia e grandi ritorni
Non mancheranno le storie più intime e familiari.
Lucciole per lanterne vedrà protagonista Sabrina Ferilli nei panni di una donna che cerca di ricostruire la propria vita dopo il carcere.
Con Mamma non mamma, invece, Gabriella Pession interpreterà una donna in carriera che si ritrova a dover affrontare un cambiamento radicale trasferendosi in un piccolo paese.
Spazio anche alla commedia con Superhost, che segna il ritorno in Rai di Christian De Sica, e con una nuova serie su una famiglia disfunzionale con Corrado Guzzanti.
Tv movie e progetti speciali Rai Fiction
La proposta Rai include anche produzioni speciali:
- un TV movie su Celestino V
- un TV movie dedicato a Lucio Dalla
- una docufiction su Collodi
Inoltre, su RaiPlay arriverà Tra le stelle, una serie ambientata nel mondo della danza classica, pensata per un pubblico più giovane e digitale.
Un futuro ambizioso per Rai Fiction
La proposta Rai Fiction 2027-2028 punta chiaramente a consolidare il successo delle serie più amate e allo stesso tempo rinnovare l’offerta con storie originali e autoriali.
Tra grandi ritorni come Mare Fuori 7 e Che Dio ci aiuti 9 e nuove produzioni ambiziose come La portalettere, il palinsesto si prepara a soddisfare un pubblico sempre più ampio.
Una strategia che conferma la volontà della Rai di restare centrale nel panorama della fiction italiana.