Quanto valgono le medaglie alle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026? Premi in denaro, cifre del CONI e differenze tra le Nazioni.
Olimpiadi Milano Cortina 2026: il CIO non prevede premi in denaro
Nel bel mezzo delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026, cresce l’interesse non solo per le competizioni sportive, ma anche per un tema che incuriosisce molto il pubblico: quanto valgono davvero le medaglie olimpiche.
La risposta, come spesso accade nello sport olimpico, non è univoca, perché il valore economico delle medaglie varia da Paese a Paese ed è legato alle politiche dei singoli Comitati Olimpici Nazionali. Facciamo chiarezza su premi, cifre e differenze internazionali.
Un punto fermo riguarda il Comitato Olimpico Internazionale. Il CIO non riconosce alcun premio in denaro agli atleti che conquistano una medaglia olimpica. Le medaglie hanno un valore esclusivamente simbolico e sportivo: ogni compenso economico dipende dalle scelte dei singoli Stati.
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Quanto valgono le medaglie per l’Italia a Milano Cortina 2026: i premi del CONI
Entra nel canale ufficiale WhatsApp di Daninseries Seguimi sul mio profilo ufficiale InstagramPer gli atleti italiani, il riferimento è il CONI. Il Comitato Olimpico Nazionale Italiano ha stabilito premi ben definiti per Milano Cortina 2026, validi sia per le Olimpiadi Estive che Invernali:
Clicca qui per unirti al canale ufficiale WhatsApp di Daninseries: tutte le news in un unico posto sempre con te.- Oro: 180.000 euro (circa 214.298 dollari)
- Argento: 90.000 euro (circa 107.199 dollari)
- Bronzo: 60.000 euro (circa 71.466 dollari)
Così riporta Sky Sport. La vera novità riguarda il regime fiscale: come annunciato dal Andrea Abodi, per la prima volta nella storia questi premi saranno esentasse, consentendo agli atleti di incassare l’intero importo.
Le Nazioni che non pagano premi olimpici
Non tutte le nazioni prevedono incentivi economici diretti per i propri atleti. Paesi come Regno Unito, Norvegia, Svezia e Nuova Zelanda hanno scelto di non corrispondere premi in denaro per le medaglie conquistate ai Giochi, preferendo sostenere gli atleti attraverso programmi federali strutturati, accordi di sponsorizzazione e percorsi di sviluppo a lungo termine.
Chi paga di più: il podio dei premi più alti
All’estremo opposto troviamo Nazioni che offrono premi molto elevati, soprattutto per incentivare i successi olimpici. Sul podio delle Nazioni che pagano di più troviamo:
- Singapore:
- Oro circa 660.000 euro (circa 787.000 dollari)
- Argento circa 312.000 euro (circa 372.000 dollari)
- Bronzo circa 156.000 euro (circa 186.000 dollari)
- Hong Kong:
- Oro circa 645.000 euro (circa 768.000 dollari)
- Argento circa 322.000 euro (circa 384.000 dollari)
- Bronzo circa 161.000 euro (circa 192.000 dollari)
- Polonia:
- Oro circa 298.000 euro (circa 355.000 dollari)
- Argento circa 119.000 euro (circa 142.000 dollari)
- Bronzo circa 90.000 euro (circa 107.000 dollari)
Alcuni Paesi affiancano ai premi in denaro riconoscimenti alternativi, come automobili, appartamenti, viaggi, diamanti e persino mucche, un caso diventato celebre in Indonesia.
Un dettaglio fondamentale: il premio è individuale
Un aspetto spesso ignorato riguarda l’assegnazione del premio: il compenso è riconosciuto al singolo atleta e non alla medaglia. Questo significa che negli sport di squadra, come curling o biathlon, ogni componente del team riceve l’intero importo, senza suddivisioni.
In conclusione, il valore delle medaglie alle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026 può andare da zero a oltre 700.000 dollari, a seconda della Nazione rappresentata.