Pretty Little Liars 4×13 – DANiCOMMENTO

Sono tornate. Sono tornate. Sono tornate!!!!
Anche se solo per quaranta minuti SONO TORNATE!!!!

Che che che che che che che che che BBBBBELLO!!!!!

Ok, attimo di frenesia finito, ma è incredibile quanto mi siano mancate quelle quattro sgallettate, indipendentemente dal fatto che la puntata non ha dato nessun tipo di risposta se non per il finale con la certezza, quell’unica certezza, che Lei, la causa di tutto, la Alison di Laurentis nazionale è ancora viva!!!

E devo dire che mi è mancato terribilmente fare anche le meme, oggi mi sono proprio sbizzarrito e ve le mostrerò poco alla volta perché tanto dobbiamo aspettare altri 3 mesi quasi.

Andiamo per ordine col nostro danicommento e riprendiamo da dove ci eravamo lasciati, con le Liars a Ravenswood che entrano in un negozio di costumi per mascherarsi ad Halloween. Questo almeno è l’obiettivo di Spence, Emily e Hanna.. per Aria quel negozio è il paese dei balocchi ed è pronta a rifarsi il guardaroba per il secondo semestre scolastico.. potrebbero girare un intero spin off solo sui 10 minuti passati a scegliere l’abito, altro che nuova serie Ravenswood.
Ed ecco comunque che le nostre quattro eroine perseguitate arrivano al cimitero, luogo in cui si tiene la festa di Halloween, per cercare e trovare Ali, con un Emily versione Carmen SanDiego che ha messo i vestiti a lavare con la varichina, Spencer vestita come sua madre, Hanna già giustamente paragonata a Rose del Titanic ed Aria che per il 31 ottobre indossa il vestito più sobrio messo in 4 anni di telefilm.

Sono pronte ad entrare nel cimitero ma non prima di rincuorare Emily che ovviamente doveva lamentare il fatto che non è pronta a rivedere Alison. Due manate nel viso sai.
Dato che, giusto per ripeterlo nuovamente, sono quattro anni che queste povere disgraziate vengono perseguitate ho subito pensato “sapranno un attimo gestirla questa situazione”, ed ecco che, irrimedialmente, entrando in una cripta SI PERDONO E SI SEPARANO.
La prima è HANNA che finisce per arrivare nella casa dello zio di Miranda (la nuova squinzia di Caleb, ma ne parleremo dopo) e riesce ad intrappolarsi da sola in una cabina telefonica, per poi essere presa di mira da Ezra vestito come un pirla ed essere liberata due secondi dopo dalla nuova protagonista di Ravenswood.
La ragazza infatti ci viene presentata sullo stesso autobus in cui si trova Caleb, diretto verso la città dai colori vivaci, e fanno subito amicizia per il passato burrascoso di entrambi costretti a crescere in orfanotrofio. Le scene dell’autobus sono state davvero strazianti, non facevano che fare su e giù in quei 3 metri quadri di vettura, si saranno spostati sessanta volte in 3 minuti in quel benedetto autobus. Poi dev’essere furba di nulla questa figliola per pensare di riuscire a rubare le patatine di mano a quell’ansia d’uomo seduto in ultima fila. Come fa i casting Marlene King nessuno mai.
Comunque di Ravenswood parleremo in un apposito #danicommento, per ora mi limito semplicemente a dire che Caleb, per volontà di Hanna, decide di restare in città per aiutare la ragazza a trovare suo zio e capire qualcosa di più sull’omonimo sosia-doppelganger sepolto nel cimitero.

La seconda a perdersi poco dopo Hanna è Spencer – evidentemente nessuno ha insegnato loro a tenersi per mano alle elementari – e la bella Hastings finisce proprio faccia a faccia con Ezra – ovviamente mascherato. Spence dopo qualche secondo di esitazione pensa a come Aria si è destreggiata nello scaraventare Cece giù dal balcone, e per non essere da meno inizia una lotta all’ultimo sangue con A.
Incredibilmente riesce anche a ferirlo ad una mano con delle cesoie e a colpirlo in testa mandandolo al tappeto – al che io gli avrei trafitto una gamba o tirato un bel calcio nelle balle proprio per evitare il cliché più cliché di tutti: l’uomo si rialza, colpisce l’eroina e scappa. #areyoufknkiddinme?!

Aria ed Emily, che manca poco vengono decapitate, per lo meno hanno la decenza di non separarsi e ricongiunte con Spencer incontrano la Carla Grunwald, che è stata pagata fior di milioni per ripetere costantemente “voi non potete stare qui, dovete andarvene”.

Trovata anche la Marin ecco che fa la sua comparsa l’infame Mr Fitz con la mano sanguinante che nasconde nella tasca e si offre di riaccompagnare a casa tutte e quattro perché la gomma dell’auto è a terra ed Emily nonostante sia fidanzata con una camionista non riesce a cambiarla. Sorge spontaneo chiedersi come abbia fatto a guidare solo con una mano, e come le altre non si siano domandate perché non la togliesse dai pantaloni. Sa molto di pervertito.

Ed è a Rosewood, a fine puntata, che accade quello che da anni stiamo aspettando: le ragazze vedono Alison. Face to face. E in quel momento un sospiro di sollievo sarà partito anche a voi.
Alison è viva, ed è pure bellissima. E anche se non può trattenersi più di tanto perché Ezra è all’orizzonte ci lascia basiti con la frase: “Ti ricordi Hanna cosa ti dissi all’ospedale?”
“NO.” – la risposta di 3 milioni di persone.
Al che comunque arriva Ezra, ed Alison sparisce, di nuovo.

Ma almeno abbiamo la certezza, concreta, che la più Liars di tutte è VIVA, VIVA, VIVA!

Puntata carina, il mio voto è 7, ho sofferto terribilmente la mancanza della Signora Pam. Troverai un lavoro Pamela, lo troverai.

So già che per aspettare un’ulteriore svolta dovremo aspettare la puntata 24, scritta e diretta dalla Marlenona che s’intitolerà A is for Answers! E già non vedo l’ora che riprenda a gennaio, perché anche con tutte le arrabbiature, le incoerenze, le noie e le sparizioni improvvise, PLL è unico.