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Morbo K anticipazioni prima puntata su Rai 1, 27 gennaio

News e anticipazioni

Morbo K anticipazioni prima puntata su Rai 1, 27 gennaio

Team | Gennaio 27, 2026

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Le anticipazioni sulla prima puntata

Morbo K – Chi salva una vita salva il mondo intero: anticipazioni sulla prima puntata della fiction Rai 1 in onda martedì 27 gennaio 2026. Trama, episodi e cosa succede.

Morbo K, anticipazioni prima puntata: Roma 1943 e l’ultimatum nazista

La nuova fiction evento di Rai 1 Morbo K – Chi salva una vita salva il mondo intero debutta martedì 27 gennaio in prima serata con una prima puntata composta da due episodi. La serie, ispirata a una storia vera poco conosciuta ma di enorme valore umano, porta sullo schermo uno dei momenti più drammatici della storia italiana: la persecuzione degli ebrei a Roma durante l’occupazione nazista del 1943.

Le anticipazioni della prima puntata mostrano un racconto intenso, teso e profondamente emotivo, in cui il coraggio individuale e la solidarietà diventano strumenti di resistenza contro l’orrore.

La storia si apre nel Ghetto ebraico di Roma, nell’autunno del 1943. La famiglia Calò vive ore di angoscia quando il commendatore Giacomo annuncia l’ultimatum imposto dai nazisti: 50 chili d’oro da consegnare entro 24 ore per evitare la deportazione dell’intera comunità ebraica. Un ricatto feroce che getta nel panico decine di famiglie, costrette a spogliarsi dei propri beni pur di tentare di salvarsi.

La tensione esplode all’interno della famiglia Calò quando una lite violenta porta Vittoria a scoprire la relazione clandestina tra suo marito Giacomo e la cognata Sasà. Nel tentativo di sedare lo scontro, Giacomo simula un infarto, costringendo Silvia e il piccolo Marcolino a correre all’Ospedale Fatebenefratelli, sull’Isola Tiberina, per chiedere aiuto.

Il Fatebenefratelli e l’idea che può salvare centinaia di vite

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È proprio all’ospedale che Silvia incontra il giovane e affascinante dottor Pietro Prestifilippo, al quale confida il dramma dell’oro richiesto al Ghetto e il terrore per ciò che sta per accadere. Nel frattempo, il professor Matteo Prati, direttore del Fatebenefratelli, si muove nell’ombra: incontra segretamente un generale della Resistenza, consapevole che l’ultimatum nazista è solo il preludio a una tragedia annunciata.

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Come si legge su RaiPlay, la serie racconta il momento in cui Prati intuisce che l’unico modo per salvare gli ebrei è ingannare i nazisti con un’idea tanto folle quanto geniale: inventare una malattia altamente contagiosa, il Morbo K, per trasformare l’ospedale in un luogo proibito ai soldati tedeschi

Pietro e Prati mettono così a punto il “Reparto K”, un’area segreta dove nascondere gli ebrei simulando sintomi spaventosi grazie a trucchi scenici e messinscene mediche.

Leggi anche: Morbo K anticipazioni seconda ed ultima puntata, 28 gennaio

Il rastrellamento imminente e una scelta che cambia tutto

Nonostante Pietro tenti di convincere Silvia e la sua famiglia a rifugiarsi in ospedale, i Calò rifiutano, temendo le conseguenze. Intanto, la situazione precipita: i soldati nazisti fanno irruzione nella Biblioteca del Collegio Rabbinico, confiscano antichi testi e soprattutto il registro con gli indirizzi delle famiglie ebree, tra cui quello dei Calò.

Il colonnello Kappler entra così in possesso delle informazioni decisive e avvia i preparativi per il rastrellamento del 16 ottobre 1943, uno dei giorni più bui della storia di Roma. La prima puntata si chiude con un clima di crescente terrore, mentre il piano del Reparto K prende forma e il destino di Silvia, Pietro e di centinaia di persone resta appeso a un filo.

La prima puntata di Morbo K – Chi salva una vita salva il mondo intero promette un racconto potente, capace di unire rigore storico ed emozione, mostrando come un’idea, anche nella notte più buia, possa diventare salvezza.