Intervista a Francesco Centorame: l'attore, presto ospite della Fandom Vibes, si racconta da come tutto è iniziato al suo nuovo ruolo nel film di Muccino

Intervista a Francesco Centorame: dai primi provini ai suoi progetti futuri

Intervista a Francesco Centorame: l’attore, presto ospite della Fandom Vibes, si racconta da come tutto è iniziato al suo nuovo ruolo nel film di Muccino

Ci siamo quasi. La Fandom Vibes è sempre più vicina. Nei prossimi giorni, infatti, Milano diverrà meta di molte delle star del mondo delle serie TV del momento come Riverdale. A organizzare l’evento sarà Kinetic Vibe, la stessa che quest’estate ha fatto incontrare i fan e il cast di Shadowhunters o che poco tempo fa ha dato il benvenuto a Kristian Nairn a Milano per il Rave of Thrones. In attesa di lanciarci in questa nuova avventura vi regaliamo un’anteprima che vede protagonisti alcuni degli attori più amati dal pubblico italiano come Federico Cesari, Francesco Centorame, Ludovico Tersigni, Rocco Fasano e Pietro Turano. Prima dell’inizio della Fandom Vibes alcuni degli ospiti sopracitati ci hanno dedicato un po’ del loro tempo e raccontato come si sono dapprima avvicinati al mondo dello spettacolo e su quali progetti futuri stanno al momento lavorando.

Vi lasciamo ora alla nostra intervista con Francesco Centorame, apparso negli ultimi anni in prodotti per ragazzi come Skam Italia e Maggie & Bianca. Nel leggerla scoprirete che la sua bravura nel recitare sembra una diretta conseguenza di una passione smisurata per il suo mestiere e di un impegno costante che l’attore crede fondamentale quando si vogliono realizzare i propri sogni.

Come ti sei dapprima approcciato alla recitazione?

“E’ una storia lunga ma cercherò di fartela breve. Io ho passato un periodo non felicissimo tra i sedici e i diciotto anni con depressione e attacchi di panico. Una persona a me molto cara mi disse che c’era un corso molto interessante di teatro terapia che avrebbe potuto aiutarmi. Perché io tengo sempre tutto dentro e a un certo punto sono esploso. Così ho fatto questo corso di teatro terapia e ho scoperto un mondo bellissimo. Ho detto ‘Ok, ho trovato il mio mondo. Mi sento vivo e voglio sempre sentirmi così. Quindi perché non farlo sempre?’. Ho iniziato a studiare dapprima a Roma, mi sono trasferito in un’Accademia, poi è diventato un po’ troppo costosa per i miei. Io vengo da una famiglia molto umile di Montesilvano, una città vicino a Pescara, quindi sono tornato a Montesilvano e ho iniziato a studiare in una scuola di recitazione in cui si facevano degli stage con casting e registi. E durante uno di questi ultimi una casting molto importante mi chiese se ero rappresentato da qualcuno o se comunque poteva contattarmi in altra maniera. Io, però, volevo fare teatro, non cinema o TV, ma mi disse ‘Io per forza devo farti conoscere una persona perché secondo me hai un grande talento’ così accettai e mi presentò quella che è la mia attuale agente, Lucia Proietti della TNA. E da lì ho iniziato con provini. In realtà è da poco tempo. Ieri stavo pensando che in effetti è pochissimo tempo [che lavoro in questo campo]. Sono due anni da quando sono con l’agenzia.”

Sei fan di altre serie TV? Ti appassiona questo mondo?

“Sì sì, tantissimo. Entro dentro qualsiasi cosa. Cerco di comprendere bene una cosa e com’è stata creata. I passaggi degli attori tra una scena e l’altra. I pensieri che ci sono dietro. Non analizzo in generale la serie. Mi concentro maggiormente sui caratteri degli attori. Ne seguo tante. Da Breaking Bad a Peaky Blinders o Narcos. Queste sono le prime che mi vengono in mente ma ce ne sono miliardi. Anche Game Of Thrones ovviamente. L’abbiamo aspettato con ansia tutto questo tempo e ora me lo sto gustando.”

Hai intenzione di continuare per questa strada? O hai qualche altra carriera in mente?

“Io avevo iniziato a Pescara, prima di trasferirmi, il DAMS [l’università di Discipline delle arti, della musica e dello spettacolo] e lo riprenderò a breve qui a Roma. Sono sempre per la formazione e per il sapere. Se non avessi fatto questo mi piacerebbe tantissimo stare dietro a tutto ciò. La figura del casting mi piace tantissimo. Scoprire talenti, scoprire attori. La regia meno ma il talent scout, quello che scopre e propone gli attori è qualcosa che mi piacerebbe tanto fare. Infatti il ramo che ho scelto di studiare è proprio ‘Cinema e critica cinematografica’. Questo anche perché [questa figura] mi ha aiutato tantissimo nella vita e quindi spero di poter aiutare anch’io altre persone. Poi io sono uno che si appassiona ad ogni cosa. Cambio pensiero molto spesso. L’anno scorso ero convinto di lasciare tutto e iniziare a studiare viticoltura ed enologia perché volevo aprire un’azienda vinicola in una campagna sperduta.”

Non si sa mai nella vita. E comunque per la tua giovane età hai già fatto molto e non vediamo l’ora di scoprire a quali altri progetti darai vita in futuro.

“Io penso sempre che la dedizione e l’impegno sono cose per le quali in cambio ne riceverai sempre altre. Quello che dico a molti ragazzi che mi chiedono ‘come hai fatto?’, ‘come hai iniziato?’ rispondo che alla base c’è un bisogno di comunicare e c’è passione. Se non c’è quella non vai da nessuna parte perché è un lavoro molto stancante a livello psicologico e devi essere forte e rimanere. Ci devi credere anche quando le cose non vanno bene e quindi se non hai determinazione e un’enorme passione è difficile che tu riesca a farcela.”

Non vediamo l’ora di scoprire di più sui progetti futuri del giovane interprete e auguriamo a Francesco Centorame il meglio per la sua carriera.