Festival del cinema di Venezia 2026: il programma con tutti i film

CiNEMA | POP CULTURE & CINEMA

Il Festival di Venezia 2026 ha finalmente svelato tutti i film: ecco la lineup completa

Team | Luglio 23, 2026

Festival del Cinema di Venezia

Tutti i film dell’83ª edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia

Il Festival del cinema di Venezia 2026 ha finalmente alzato il sipario sulla sua attesissima selezione ufficiale. Dopo settimane di indiscrezioni e pronostici, la Biennale ha annunciato i film che comporranno il programma della 83ª edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, in programma dal 2 al 12 settembre.

Anche quest’anno la manifestazione si prepara ad essere uno degli appuntamenti più importanti della stagione cinematografica internazionale, con numerosi titoli destinati a diventare protagonisti della corsa ai principali premi dei prossimi mesi. Tra grandi autori, produzioni internazionali e opere italiane molto attese, il Lido si conferma ancora una volta il palcoscenico privilegiato per il cinema d’autore mondiale.

Di seguito trovate tutti i film annunciati, suddivisi per sezione, insieme alle principali informazioni sull’edizione 2026.

Programma Festival di Venezia 2026: tutti i film annunciati

Film in concorso

INK di Danny Boyle (film d’apertura)
Company di Casey Affleck
Kami Nour (A Bit of Light) di Ali Asgari
Ritorno a Buenos Aires di Marco Bechis
Un bon petit soldat di Stéphan Brizé
Il fuoco che ti porti dentro di Edoardo De Angelis
Woman Unkown di May el-Toukhy
Bucking Fastard di Werner Herzog
15/18 (A Place to Heal) di Cédric Kahn
Dau di Ilya Khrzhanovsky
Look Back di Hirokazu Koreeda
Possible Love di Lee Chang-dong
Wild Horse Nine di Martin McDonagh
Succederà questa notte di Nanni Moretti
Primetime di Lance Oppenheim
The Echo Chamber di Andrea Pallaoro
Un peu avant minuit di Nicolas Pariser
L’estranea di Paolo Strippoli
Mr. Nelson, Did You Kill People? di Shinya Tsukamoto
Bunker di Florian Zeller

Venice Open – Fiction

Entra nel canale ufficiale WhatsApp di Daninseries Seguimi sul mio profilo ufficiale Instagram

Nessun dolore di Gianni Amelio
Makikiraan Po di Lav Diaz
Father Joe di Barthelemy Grossmann
Dio ride di Giovanni Veronesi
Scherzetto di Mario Martone
Place to Be di Kornel Mundruczo
No Paradise If You Are Killed By A Woman di Halkawt Mustafa
Arrested Memory di Sabu
The Basics of Philosophy di Paul Schrader
Un bon avocat di Tristan Seguela
Jupiter di Alexandre Smia

Clicca qui per unirti al canale ufficiale WhatsApp di Daninseries: tutte le news in un unico posto sempre con te.

Venice Open – Documentari

Be Brave di Francesco Carrozzini
What Love Builds di Russell Crowe
Burgundy di Michael Dweck e Gregory Kershaw
Musk di Alex Gibney
The Road to Jericho di Amos Gitai
Union Town di Barbara Kopple
Holy Wood Dust di Victor Kossakovsky
Citizen Osama di Ahmed Hassouna
Boatbuilder di Luke Lorentzen
Letters From The Silenced Country di Andrei Kutsila
Biografia De Jorge Luis Borges di Mariano Llinas
My Undesirable Friends: Part II – Exile di Julia Loktev
Imperium di Sergei Loznitsa
Shumei – The Living Legacy of Kabuki di Takashi Miike
Queer Edward II di Theo Rollason
Oasis – Don’t Look Back in Anger di Dylan Southern e Will Lovelace
Everest – The Other Side di Jimmy Chin e Elizabeth Chai
From Inside Out – The Architecture of Peter Zumthor di Wim Wenders

Venice Open – Serie TV e cortometraggi

Peccato di Valerio Vestoso (serie)
Flesh Impact di Maggie Gyllenhaal (corto)
Wild Asparagus di Avi Mograbi (corto)
They’re Here di Laura Poitras e Rachel Mueller (corto)

Venice Open – Films on Films

Juso per ferie di Karen di Porto
Nino di Walter Fasano
The Pervert’s Guide to Utopias di Sophie Fiennes
Joie de vivre di Luca Guadagnino
Twist and Shoot – Mister Suzuki di Yves Montmayeur
Intermission di Yonfan

Venice Spotlight

Sumo: Spirit Weights Nothing di Erik Shirai
Conversation With the Sea di Muayad Alayan
Hombre Al Agua di Gael García Bernal
Serpenti di Roberto De Paolis Mino
Furies di Rami Kodeih
Guria di Levan Koguashivili
Ground Floor di Gabor Reisz
Eu Contez di Alina Serban

Orizzonti

La ragazza con la Leica di Alina Marazzi
Yak Mai di di Phuttiphong Aroonpheg
Una storia di Anna Foglietta
What Belongs to Others di Grzegorz Dębowski
La città dei vivi di Edoardo Gabbriellini
Moragheb di Mohsen Gharaei
Too Much Sugar di Robert Greene
The Difficult Bride di Rubayat Hossain
I figli della scimmia di Tommaso Landucci
La Maison Du Vent di Auguste Bernard Kouemo Yanghu
A Day In The Life Of Jo: Chapter Phaedra di Jacqueline Lentzou
The Color of the Sun di Xavier Tera
Until The Day Ends di Jelena Maksimovic
La Moula di Jerome Pierrat
Lovers In The Blue Night di Anuparna Roy
Un Detour Par Diane di Ann Sirot, Raphael Balboni

Ink apre il Festival di Venezia 2026

Come già annunciato nelle scorse settimane, sarà Ink, il nuovo film diretto da Danny Boyle, ad aprire ufficialmente il Festival di Venezia 2026. Il lungometraggio sarà presentato in prima mondiale e parteciperà anche al concorso principale per il Leone d’Oro.

Ambientato negli anni Sessanta, il film racconta una fase cruciale della vita del magnate dell’editoria Rupert Murdoch, interpretato da Guy Pearce. Al suo fianco Jack O’Connell, che veste i panni di Larry Lamb, storico direttore del tabloid britannico The Sun.

Dio Ride chiuderà la Mostra del Cinema di Venezia

A chiudere la manifestazione sarà invece Dio Ride, il nuovo film di Giovanni Veronesi, presentato fuori concorso. Il protagonista è Pierfrancesco Favino. L’attore interpreta un frate vissuto nella Toscana del XVII secolo capace di parlare della fede con un linguaggio semplice, umano e ironico.

Un approccio destinato però ad entrare in conflitto con le gerarchie ecclesiastiche. La scelta di affidare la chiusura del Festival ad una produzione italiana conferma ancora una volta l’attenzione della Mostra nei confronti del cinema nazionale.

La giuria del Festival di Venezia 2026

A presiedere la giuria internazionale sarà la regista e attrice Maggie Gyllenhaal, autrice di film come La figlia oscura (The Lost Daughter) e La sposa! (The Bride!). Negli ultimi cinque anni è la terza donna a ricoprire questo prestigioso incarico, dopo Isabelle Huppert, Cate Blanchett e Julianne Moore. Insieme a lei valuteranno i film in concorso:

  • Johnnie To;
  • Kaouther Ben Hania;
  • Shahrbanoo Sadat;
  • Xavier Giannoli;
  • Daniel Blumberg;
  • Francesco Casetti.

George Clooney ed Ellen Burstyn riceveranno il Leone d’Oro alla carriera

Tra i momenti più attesi dell’edizione 2026 ci sarà anche la consegna del Leone d’Oro alla carriera. A ricevere il prestigioso riconoscimento saranno George Clooney ed Ellen Burstyn, due interpreti che hanno segnato la storia del cinema internazionale con carriere straordinarie.

Greta Scarano condurrà le serate di apertura e chiusura

La cerimonia di apertura e quella di chiusura saranno affidate all’attrice Greta Scarano, scelta come madrina dell’edizione 2026 della Mostra del Cinema di Venezia.

Sarà lei ad accompagnare il pubblico durante le due serate più importanti della manifestazione, inaugurando il Festival il 2 settembre e conducendo la cerimonia conclusiva del 12 settembre, durante la quale verranno assegnati il Leone d’Oro e tutti gli altri premi ufficiali.

Il Festival di Venezia inaugura la nuova stagione dei premi

Come accade ogni anno, il Festival di Venezia rappresenta il primo grande appuntamento internazionale della stagione cinematografica autunnale e spesso anticipa quelli che saranno i protagonisti degli Oscar, dei Golden Globe e dei principali premi della critica.

Anche se l’edizione 2026 dovrebbe vedere una presenza hollywoodiana leggermente più contenuta rispetto al passato, il livello della selezione resta altissimo, con opere firmate da registi affermati e nuovi talenti provenienti da tutto il mondo.

Ora che il programma ufficiale del Festival di Venezia 2026 è stato svelato, non resta che scoprire quali film riusciranno a conquistare pubblico e critica durante i dieci giorni della Mostra e quali saranno destinati a diventare i grandi protagonisti della prossima stagione cinematografica.