Dynasty 2x15

Dynasty 2×15 – Fuoco e fiamme a Villa Trashington

1Dynasty 2×15 è la solita godibilissima apoteosi del trash, ma ci lascia con un finale a dir poco sconvolgente. Pronti a dare il bentornato al piccolo Adam?

Dynasty 2×15 è da poco approdata sui nostri schermi, e se non l’avete vista guardatevi bene da questa recensione, perché il finale vi lascerà più a bocca aperta della settimana scorsa!

Prima di parlare di questo sconvolgente episodio, comunque, io partirei con un breve “in memoriam” di Stefano, che già mi manca, e che aveva ancora così tanto da dare. Piccolo Carrington tarocco, ti ricorderemo così.


E ora torniamo a noi. Questa Dynasty 2×15 ha segnato il ritorno a casa del figliol prodigo. Il caro Adamo, che non era Hank – ma chissà che fine ha fatto quel povero cucciolo a cui mancavano parecchi venerdì. E beh, un gran rientro non può non portare disagio nella famiglia.

Quel che è sconvolgente è come si sia svolto tutto molto rapidamente. Lui arriva, citofona, Fallon lo asfalta con eleganza e sobrietà, Balocco è già pronto a inserirlo nel testamento e Alexandreska pensa subito che non potrà bombarselo, se è quello vero. Mentre Samanto, forse…

Ma comunque, mi aspettavo ci avrebbe messo almeno tutto l’episodio, per arrivare alla villa e dichiarare la sua identità. Invece no, così, a brucio prima ancora della sigla. Maria, l’RVM delle reazioni!

Ovviamente Fallon pensa che sia un fake e mette in guardia il padre. Balocco, invece, non si ferma davanti all’evidenza – a questo Adamo non manca un dito, come aveva riportato la polizia in seguito al rapimento – e non ha bisogno del test del DNA, per sapere che è suo figlio. Complice la recente perdita del bambino di Fake Crystal, quindi, Balocco è vulnerabilissimo, e questo aiuta l’inserimento di Adamo. Nemmeno Doroto riesce a spaventarlo.

Ma quali problemi porterà questo nuovo tocco di manzo, se è lui l’originale e non è lì solo per distruggerli come una meravigliosa Emilia Ritorni?

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