La Toscana torna protagonista sullo schermo con Non è un paese per single, il film romantico di Prime Video tratto dall’omonimo bestseller di Felicia Kingsley. Oltre alla storia d’amore tra Elisa (Matilde Gioli) e Michele (Cristiano Caccamo), a conquistare sono soprattutto i paesaggi mozzafiato che fanno da sfondo al racconto. Ma dove è stato girato precisamente Non è un paese per single?
Tra colline, vigneti, borghi medievali e casali immersi nella natura, il film costruisce infatti un’atmosfera calda e autentica, diventata una vera protagonista della storia. Ecco tutte le location utilizzate per il film Prime Video.
Dove è stato girato Non è un paese per single: le location in Toscana
Le riprese di Non è un paese per single si sono svolte tra la fine del 2024 e i primi mesi del 2025 in Toscana, soprattutto nella provincia di Siena.
Il set principale è stato allestito tra Montalcino e la suggestiva frazione di Sant’Angelo in Colle, luoghi scelti per rappresentare l’idilliaca cittadina immaginaria di Belvedere in Chianti.
Il film sfrutta pienamente il fascino autentico del territorio toscano. Si incontrano vigneti sconfinati, strade sterrate, casali in pietra e piccoli vicoli medievali, che diventano parte integrante della narrazione.
L’atmosfera rurale raccontata nel film non è soltanto estetica, ma ha anche un forte valore simbolico. La terra, infatti, rappresenta il legame più profondo con le radici della protagonista Elisa e con la sua famiglia.
Entra nel canale ufficiale WhatsApp di Daninseries Seguimi sul mio profilo ufficiale InstagramLa tenuta Le Giuggiole esiste davvero?
Clicca qui per unirti al canale ufficiale WhatsApp di Daninseries: tutte le news in un unico posto sempre con te.Uno dei luoghi più importanti del film è senza dubbio Le Giuggiole, l’azienda agricola gestita da Elisa insieme alla madre Mariana e alla sorella Giada.
Anche se la tenuta è stata creata per esigenze narrative, le riprese sono state realizzate all’interno di vere proprietà rurali toscane immerse tra le colline senesi, accuratamente trasformate dalla produzione per dare vita al cuore pulsante della storia.
Come riporta anche Italyformovies.com, la regista Laura Chiossone ha voluto rendere la terra e la campagna elementi vivi della narrazione: “La terra è lavoro, memoria, identità. È ciò che tiene insieme questa famiglia e ciò che rischia di dividerla”.
Un concetto che emerge chiaramente in tutto il film, soprattutto nel rapporto completamente diverso che Elisa e Michele hanno con la campagna e con il mondo rurale.
Non è un paese per single girato a Montalcino e Sant’Angelo in Colle
Gran parte delle scene esterne di Non è un paese per single sono state girate proprio nei dintorni di Montalcino, uno dei borghi più famosi della Toscana.
Le riprese hanno valorizzato il paesaggio naturale della Val d’Orcia, con panorami che ricordano cartoline: cipressi, vigneti e tramonti dorati diventano lo scenario perfetto per il racconto romantico del film.
Anche Sant’Angelo in Colle, piccola frazione immersa tra le colline senesi, ha avuto un ruolo centrale nel dare forma all’atmosfera di Belvedere in Chianti.
Le stradine acciottolate, le piazzette storiche e le botteghe tipiche contribuiscono infatti a creare quell’immagine di paese sospeso nel tempo che caratterizza tutta la storia.
Gli interni del film: cucine rustiche e casali autentici
Grande attenzione è stata riservata anche agli interni delle abitazioni e della tenuta Le Giuggiole. Come raccontato dalla set decorator Giulia Parigi, l’obiettivo era quello di ricreare ambienti autentici, caldi e vissuti, lontani dalla modernità frenetica della città.
Il casale di Elisa è stato costruito attorno alla cucina, vero centro della vita familiare: pane fatto in casa, olio appena franto e conserve diventano dettagli fondamentali per trasmettere il senso di appartenenza alla terra.
Questo contrasto tra la Milano frenetica da cui arriva Michele e la calma della campagna toscana rappresenta un altro tema del film.
Perché le location di Non è un paese per single hanno conquistato il pubblico
Uno degli aspetti più apprezzati di Non è un paese per single è proprio la capacità delle location di immergere completamente lo spettatore nella storia.
La Toscana non viene utilizzata soltanto come sfondo romantico, ma diventa parte integrante del racconto, contribuendo a costruire i personaggi e le loro emozioni.
Tra vigne, uliveti e borghi medievali, il film Prime Video tratto dal romanzo di Felicia Kingsley riesce così a trasformare il paesaggio in un elemento narrativo fondamentale, regalando al pubblico un’esperienza visiva calda, intima e profondamente italiana.