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Dove dormono gli atleti delle Olimpiadi Milano Cortina 2026

Team | Febbraio 9, 2026

Milano-Cortina 2026

Gli alloggi delle Olimpiadi Invernali

Le Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026 sono finalmente iniziate e, mentre le gare stanno entrando nel vivo, cresce la curiosità su un aspetto fondamentale della manifestazione: dove dormono gli atleti olimpici arrivati in Italia da tutto il mondo.

Con oltre 3500 sportivi provenienti da più di 90 Paesi, l’organizzazione dei Giochi ha dovuto gestire con attenzione la questione degli alloggi. A differenza di altre edizioni, queste Olimpiadi non hanno un solo villaggio olimpico centrale: la particolarità dell’evento, distribuito tra più regioni, ha portato alla creazione di quattro principali aree di ospitalità e all’utilizzo di diverse strutture esistenti.

Come spiegato anche da Today, la scelta è stata fortemente orientata alla sostenibilità e alla valorizzazione del territorio, puntando su edifici già presenti o soluzioni temporanee e green.

Leggi anche: Il medagliere delle Olimpiadi invernali aggiornato giorno per giorno

Dove dormono gli atleti delle Olimpiadi Milano Cortina 2026

Gli sportivi impegnati nei Giochi stanno alloggiando tra Milano, Cortina d’Ampezzo, Predazzo, Livigno, Bormio e Anterselva, con la possibilità, per alcuni, di scegliere liberamente se utilizzare le strutture ufficiali o soluzioni private vicine alle sedi di gara.

Ecco tutte le principali sedi dove dormono gli atleti olimpici.

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Il Villaggio Olimpico di Milano

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Il principale Villaggio Olimpico e Paralimpico di Milano si trova nell’ex scalo ferroviario di Porta Romana ed è uno dei progetti più importanti legati ai Giochi.

Realizzato dallo studio di architettura americano Skidmore, Owings & Merrill (SOM), il villaggio copre un’area di 60mila metri quadrati e presenta uno stile industrial moderno.

Numeri principali:

  • 1200 stanze
  • 1700 posti letto
  • ristoranti, palestre e area medica
  • pannelli fotovoltaici e giardini pensili
  • tecnologie per il raffreddamento passivo

Il complesso è stato progettato con un’ottica green e, una volta concluse le Olimpiadi, sarà trasformato in residenze per studenti universitari, lasciando così un’eredità concreta alla città.

Il villaggio temporaneo di Cortina d’Ampezzo

A Cortina d’Ampezzo è stata scelta una soluzione completamente diversa: un villaggio temporaneo nell’ex aeroporto di Fiames.

Qui alloggiano circa 1400 atleti, ospitati in:

  • case mobili lunghe circa 8,5 metri
  • dotate di arredi, climatizzatori e servizi completi

Sono presenti anche aree comuni fondamentali:

  • palestre
  • mense
  • uffici
  • poliambulatori

Due edifici di due piani ospitano i servizi principali per una superficie di circa 2400 metri quadrati ciascuno. Al termine dei Giochi, il villaggio sarà smontato e riutilizzato, riducendo l’impatto ambientale.

Il Villaggio Olimpico di Predazzo

Un’altra sede importante è Predazzo, dove gli atleti alloggiano all’interno della Scuola Alpina della Guardia di Finanza.

Il complesso è composto da:

  • tre edifici ristrutturati
  • un edificio completamente ricostruito
  • un padiglione aggiuntivo

Qui soggiornano circa 610 atleti, soprattutto impegnati in:

  • sci di fondo
  • combinata nordica
  • salto con gli sci
  • biathlon (anche paralimpico)

Il villaggio dispone di 300 camere doppie e aree ricreative per le delegazioni. Dopo le Olimpiadi, la struttura tornerà alle Fiamme Gialle per raduni e attività formative.

Hotel diffusi tra Livigno, Bormio e Anterselva

Per le altre sedi di gara, l’organizzazione ha scelto una soluzione sostenibile: utilizzare alberghi già esistenti invece di costruire nuovi villaggi.

Livigno

  • 3 hotel coinvolti
  • circa 800 posti letto
  • ristoranti e aree fitness dedicate

Bormio

  • 4 hotel
  • circa 400 posti letto
  • palestre e aree comuni per gli atleti

Anterselva

  • 4 hotel
  • circa 300 posti letto
  • spazi comuni e servizi sportivi

Questa formula di “albergo diffuso” consente di limitare l’impatto ambientale e valorizzare le strutture già presenti sul territorio.

Olimpiadi Milano Cortina 2026: alloggi sostenibili e diffusi

Le Olimpiadi Invernali 2026 rappresentano un modello innovativo anche per l’organizzazione degli alloggi degli atleti. La scelta di utilizzare più villaggi olimpici e hotel già esistenti ha permesso di:

  • coinvolgere diverse regioni italiane
  • ridurre nuove costruzioni
  • adottare soluzioni sostenibili e riutilizzabili

Mentre le gare sono in pieno svolgimento, i villaggi olimpici restano il cuore della vita degli atleti, luoghi di riposo ma anche di incontro e condivisione tra sportivi provenienti da ogni parte del mondo.