Le canzoni più divisive e le difficoltà iniziali
Scendendo sotto la sufficienza piena troviamo una lunga lista di nomi importanti: Mara Sattei (Le cose che non sai di me), Patty Pravo (Opera), Luchè (Labirinto), Nayt (Prima che), Bambole di pezza (Resta con me), Michele Bravi (Prima o poi), Sal Da Vinci (Per sempre sì) e Raf (Ora e per sempre) si attestano tra 5,70 e 5,87, segno di un’accoglienza tiepida.
Chiudono la classifica Leo Gassmann (Naturale – 5,30), Francesco Renga (Il meglio di me – 5,21), Samurai Jay (Ossessione – 5,20) e LDA & AKA 7even (Poesie clandestine – 5,16)
Il caso più divisivo resta Elettra Lamborghini con Voilà (5,00): alcune testate la bocciano senza appello (voto 2), mentre altre la premiano con 7, penalizzandola però nella media finale.