La seconda stagione di Avatar – La leggenda di Aang si chiude con uno degli episodi più intensi dell’intero adattamento live action di Netflix. Il finale cambia il destino di alcuni protagonisti, lascia in sospeso la sorte di Aang e prepara il terreno alla battaglia decisiva contro la Nazione del Fuoco, introducendo anche alcune differenze rispetto alla storica serie animata di Nickelodeon. Se vi state chiedendo come finisce Avatar – La leggenda di Aang 2, ecco la spiegazione completa del finale.
Come finisce Avatar – La leggenda di Aang 2: la battaglia finale a Ba Sing Se
Il secondo capitolo adatta il Libro 2: Terra della serie originale, portando il Gaang fino a Ba Sing Se, dove si consuma uno scontro destinato a cambiare gli equilibri della guerra. Il live action introduce alcune importanti variazioni rispetto al cartone animato, soprattutto per quanto riguarda il destino di Aang e il percorso di Zuko.
Dopo essere riusciti a liberare Appa dalla prigionia sotto il Lago Laogai, Aang, Katara, Sokka e Sai trovano finalmente una via di fuga attraverso le Caverne di Cristallo. Proprio quando sembrano essere vicini alla salvezza, però, vengono raggiunti da Azula, determinata a fermarli definitivamente.
Mentre Sokka accompagna Sai verso l’uscita, Aang e Katara affrontano la principessa della Nazione del Fuoco. Ben presto arriva anche Zuko, che fino a quel momento sembrava aver intrapreso un percorso di redenzione.
Katara è convinta che il principe sceglierà finalmente di schierarsi dalla parte del Gaang. Succede invece l’esatto contrario. Zuko decide di combattere ancora una volta insieme ad Azula, voltando le spalle alla fiducia che Katara aveva riposto in lui.
Nel frattempo Sokka e Sai trovano la strada sbarrata da una gigantesca porta di metallo, ma a salvarli arriva Toph, che sorprende tutti utilizzando per la prima volta il dominio del metallo, una delle abilità più rivoluzionarie dell’intero universo di Avatar.
Entra nel canale ufficiale WhatsApp di Daninseries Seguimi sul mio profilo ufficiale InstagramLo scontro prosegue con Aang e Katara contro Zuko e Azula. Katara riesce persino a immobilizzare Azula grazie all’acqua, ma Zuko libera immediatamente la sorella e i combattimenti riprendono ancora più violentemente.
Clicca qui per unirti al canale ufficiale WhatsApp di Daninseries: tutte le news in un unico posto sempre con te.Cosa succede ad Aang nel finale della stagione 2?
Quando ormai la situazione sembra senza speranza, Aang decide di entrare nello Stato Avatar. Richiamando il potere degli Avatar che lo hanno preceduto, scatena una forza devastante capace di sconfiggere senza difficoltà gli agenti della Dai Li e lo stesso Zuko.
Perfino Azula appare completamente impotente davanti al potere dell’Avatar. Aang ha ormai la possibilità di eliminarla definitivamente, ma la sua natura pacifica gli impedisce di darle il colpo di grazia.
È proprio quell’attimo di esitazione a cambiare tutto. Azula approfitta della situazione e colpisce Aang con un devastante fulmine al petto. L’Avatar crolla immediatamente a terra.
Contemporaneamente, nel Mondo degli Spiriti compare un inquietante avvertimento: se Aang dovesse morire mentre si trova nello Stato Avatar, il ciclo degli Avatar si interromperebbe per sempre e il mondo perderebbe definitivamente il proprio equilibrio.
Mentre Katara cerca disperatamente di raggiungerlo, interviene Iroh, che permette ai due di fuggire sacrificando però la propria libertà. Lo zio viene infatti catturato dalla Dai Li e, mentre viene portato via in catene, rivolge a Zuko uno sguardo carico di delusione. Con la fuga del Gaang, Ba Sing Se cade definitivamente nelle mani della Nazione del Fuoco.
Aang è morto? Il finale lascia tutto in sospeso
Una volta lontani dalla città, Katara tenta di salvare Aang utilizzando l’ultima acqua proveniente dall’Oasi degli Spiriti. Nel cartone animato questo momento segna l’inizio della guarigione del protagonista. Il live action Netflix, invece, sceglie una strada diversa.
L’acqua sembra avere effetto soltanto per un istante: Aang riapre brevemente gli occhi, ma perde subito di nuovo conoscenza. La stagione termina senza rivelare se riuscirà davvero a sopravvivere. È proprio questo il più grande cliffhanger dell’intera stagione e il punto di partenza della futura stagione 3.
Perché Zuko tradisce Aang e Katara? Come finisce Avatar – La leggenda di Aang 2
Uno degli aspetti più sorprendenti del finale riguarda senza dubbio Zuko. Per quasi tutta la stagione il personaggio attraversa una profonda evoluzione. Vivendo tra gli abitanti del Regno della Terra comprende finalmente le sofferenze provocate dalla guerra e arriva perfino a vestire nuovamente i panni dello Spirito Blu, aiutando persone innocenti.
Il momento più significativo arriva quando resta intrappolato insieme a Katara sotto il Lago Laogai. Qui confessa di sentirsi responsabile della cicatrice inflittagli dal padre e Katara, ormai pronta a fidarsi di lui, si offre addirittura di guarirlo utilizzando l’ultima acqua spirituale. Sembrerebbe l’inizio della sua redenzione.
Azula, però, riesce ancora una volta a manipolarlo. Ricordandogli il legame con la famiglia e promettendogli il riconoscimento del padre, convince Zuko a tornare dalla parte della Nazione del Fuoco, cancellando almeno apparentemente tutto il percorso di crescita affrontato durante la stagione.
Toph sorprende tutti con il dominio del metallo
Tra i momenti più esaltanti del finale di Avatar – La leggenda di Aang 2 c’è anche la nascita del dominio del metallo. Toph scopre infatti di poter percepire, grazie al proprio senso sismico, le minuscole impurità di terra presenti all’interno del metallo. Manipolando quelle particelle riesce quindi a controllare indirettamente anche il metallo stesso.
Come verrà spiegato meglio ne La leggenda di Korra, non tutti i metalli possono essere dominati: quelli completamente puri non contengono infatti particelle di terra. Si tratta comunque di una svolta destinata a cambiare per sempre il mondo di Avatar.
Il Giorno del Sole Nero sarà fondamentale nella stagione 3
Un altro elemento destinato ad avere un ruolo centrale è il Giorno del Sole Nero. Durante la visita alla Biblioteca degli Spiriti di Wan Shi Tong, il Gaang scopre infatti che il potere dei dominatori del fuoco dipende direttamente dal Sole.
Mentre la Cometa di Sozin rende i dominatori del fuoco praticamente invincibili, un’eclissi solare produce l’effetto opposto, annullando temporaneamente i loro poteri. Grazie ad una mappa astronomica custodita nella biblioteca, il gruppo individua anche il momento in cui avverrà la prossima eclissi.
La data non viene svelata agli spettatori, ma è evidente che rappresenterà una delle chiavi della guerra contro Ozai nella stagione conclusiva.
Con Aang in fin di vita, Ba Sing Se conquistata, Iroh prigioniero, Zuko nuovamente schierato con la Nazione del Fuoco e la scoperta del Giorno del Sole Nero, il finale della seconda stagione lascia tutte le pedine al proprio posto per quello che promette di essere il capitolo più epico dell’intero adattamento live action di Netflix.