Dopo il successo globale di Berlino e la Dama con l’Ermellino, moltissimi fan si stanno facendo la stessa domanda: ci sarà una stagione 3 di Berlino su Netflix? La risposta, almeno per il momento, è no. Lo spin off de La casa di carta si conclude infatti con la seconda stagione e Pedro Alonso ha già spiegato pubblicamente i motivi dietro tale decisione.
La serie dedicata ad Andrés de Fonollosa è riuscita in pochissimo tempo a trasformarsi in uno dei più grandi successi internazionali della piattaforma. Dopo il debutto del 2023 con Berlino e i gioielli di Parigi, il personaggio interpretato da Pedro Alonso è tornato il 15 maggio 2026 con un secondo e ultimo capitolo ambientato a Siviglia, diventando rapidamente uno dei titoli più visti su Netflix.
Berlino 3 non si farà: perché non ci sarà una terza stagione
La decisione non sarebbe stata presa direttamente da Netflix, ma dallo stesso Pedro Alonso. Come riportato dal quotidiano spagnolo El País, l’attore ha spiegato di sentire ormai concluso il suo percorso con il personaggio di Berlino dopo quasi dieci anni.
“In nessun momento di questi nove anni avevo sentito il bisogno di chiudere questo ciclo”, ha raccontato Alonso nell’intervista. “Ma l’ultimo anno è stato molto duro dal punto di vista fisico e psicologico”.
L’attore ha anche ricordato il dolore per la perdita di Clara Heyman, la sua storica rappresentante, scomparsa durante il periodo delle riprese. Secondo Alonso, continuare ancora avrebbe rischiato di compromettere la magia del personaggio:
“Ho la sensazione di aver completato un ciclo enorme della mia vita con un personaggio che mi ha fatto volare tantissimo. Il modo migliore per onorarlo era lasciarlo andare”. Parole che sembrano chiudere definitivamente la porta a una possibile stagione 3 di Berlino.
Entra nel canale ufficiale WhatsApp di Daninseries Seguimi sul mio profilo ufficiale InstagramIl finale di Berlino e la Dama con l’Ermellino chiude davvero la storia?
Clicca qui per unirti al canale ufficiale WhatsApp di Daninseries: tutte le news in un unico posto sempre con te.Il finale della seconda stagione è stato costruito proprio come una vera conclusione narrativa del personaggio.
Nel corso degli ultimi episodi, Berlino porta a termine il colpo più ambizioso della sua carriera contro Alvaro Hermoso de Medina, riuscendo non solo a rubare La dama con l’ermellino di Leonardo da Vinci, ma anche a distruggere completamente il patrimonio e la reputazione del duca.
La stagione chiude inoltre molti archi narrativi importanti:
- il matrimonio tra Berlin e Candela;
- la relazione tra Damian e Genoveva;
- il sacrificio di Cameron;
- la definitiva rovina di Alvaro.
Tutti elementi che fanno sembrare la seconda stagione un vero e proprio finale definitivo per la serie.
Netflix continuerà l’universo de La casa di carta anche senza Berlino 3
Anche se Berlino 3 non si farà, questo non significa che Netflix abbia intenzione di abbandonare il franchise creato da Álex Pina. La piattaforma continua a considerare La casa di carta uno dei suoi universi narrativi più forti a livello internazionale.
Negli ultimi mesi si è parlato infatti della possibilità di nuovi spin off collegati alla saga. Uno dei progetti più chiacchierati riguarda il possibile ritorno del colonnello Luis Tamayo, personaggio diventato amatissimo nelle ultime stagioni de La casa di carta. Al momento non esiste ancora una conferma ufficiale.
Inoltre Netflix ha recentemente pubblicato un teaser dedicato ad un nuovo progetto legato alla serie TV spagnola, senza divulgare particolari indizi. Quello che sappiamo è che “La rivoluzione non è finita”. Questa frase del teaser potrebbe anticipare il ritorno del Professore o di altri membri storici della banda.
Pedro Alonso tornerà mai nei panni di Berlino?
Anche se la stagione 3 di Berlino sembra esclusa, non è impossibile immaginare future apparizioni speciali del personaggio. Dopotutto Berlino è già “tornato” diverse volte attraverso flashback e spin off, nonostante la morte avvenuta nella seconda stagione de La casa di carta.
Tuttavia le dichiarazioni di Pedro Alonso fanno capire chiaramente che l’attore voglia prendersi una pausa importante dal personaggio che ha segnato la sua carriera.