Roma torna protagonista della fiction italiana con Buonvino – Misteri a Villa Borghese, la serie di Rai 1 con Giorgio Marchesi tratta dai romanzi di Walter Veltroni. Uno degli elementi più affascinanti della fiction è senza dubbio l’ambientazione: il celebre parco di Villa Borghese, dove è girata Buonvino, diventa infatti il cuore della narrazione e il principale set delle riprese.
La serie valorizza alcuni dei luoghi più iconici della Capitale, trasformando il grande polmone verde romano in uno scenario perfetto per un racconto tra misteri, delitti e seconde possibilità.
Dove è girata Buonvino – Misteri a Villa Borghese
Come suggerisce il titolo stesso della fiction, Buonvino – Misteri a Villa Borghese è stato girata principalmente all’interno di Villa Borghese, uno dei parchi storici più famosi d’Italia.
Situata nel cuore di Roma, Villa Borghese si estende per circa 80 ettari e ospita giardini storici, viali alberati, musei, fontane e palazzi monumentali. Proprio questi elementi diventano parte integrante della serie Rai.
La produzione ha scelto di sfruttare il fascino elegante e quasi sospeso del parco per creare un’atmosfera unica, capace di mescolare il giallo investigativo con la bellezza artistica e naturale della città eterna.
Come si legge nelle informazioni ufficiali diffuse da Rai Fiction e dalla produzione Palomar, Villa Borghese non rappresenta soltanto uno sfondo scenografico, ma una vera protagonista della storia.
Entra nel canale ufficiale WhatsApp di Daninseries Seguimi sul mio profilo ufficiale InstagramLe location delle riprese di Buonvino – Misteri a Villa Borghese
Clicca qui per unirti al canale ufficiale WhatsApp di Daninseries: tutte le news in un unico posto sempre con te.Nel corso degli episodi è possibile riconoscere diverse zone simbolo del parco romano. Tra le location più importanti in cui è stata girata la fiction Buonvino – Misteri a Villa Borghese ci sono:
- gli esterni della Galleria Borghese;
- i celebri viali alberati del parco;
- il suggestivo Laghetto del Giardino del Lago;
- le aree vicine al Pincio, con vista panoramica su Piazza del Popolo;
- alcune zone attorno al Bioparco di Roma;
- specchi d’acqua, statue e scorci immersi nel verde.
L’effetto visivo creato dalla serie punta molto sul contrasto tra la tranquillità del luogo e i misteri raccontati negli episodi. Delitti, segreti e indagini si sviluppano infatti in uno degli spazi più raffinati e romantici della Capitale.
Villa Borghese protagonista della fiction Rai 1
La regista Milena Cocozza ha spiegato quanto fosse importante valorizzare Villa Borghese all’interno della serie. Come riportato dalle note ufficiali della produzione, la regista ha descritto il parco come “un’anima verde, uno spazio che serba ricordi, manifesta bellezza, custodisce storie”.
Cocozza ha inoltre sottolineato come cinema e televisione abbiano raramente sfruttato davvero Villa Borghese come ambientazione centrale di una fiction. Secondo la regista, il fascino della serie nasce proprio dal contrasto tra la bellezza del luogo e la durezza dei casi investigativi affrontati dal commissario Buonvino.
“Il contrasto tra la bellezza della cornice e l’efferatezza dei delitti crea un affascinante cortocircuito”, ha spiegato Milena Cocozza.
Buonvino – Misteri a Villa Borghese girata in una Roma elegante e misteriosa
Con Buonvino – Misteri a Villa Borghese, Roma si conferma ancora una volta una delle città più amate dal cinema e dalla televisione italiana. La fiction Rai sfrutta scorci iconici ma anche zone meno raccontate della città, mostrando Villa Borghese come una sorta di isola sospesa nel caos romano.
Il commissariato guidato da Giovanni Buonvino si trova proprio all’interno di questo contesto apparentemente tranquillo, che però nasconde segreti, misteri e storie oscure.
La scelta di ambientare la serie nel celebre parco contribuisce anche a dare alla fiction un’identità molto riconoscibile, diversa dai classici polizieschi urbani ambientati tra periferie e grandi metropoli.