Clicca qui per il canale WhatsApp
Ti è piaciuto l'articolo? Condividi
Chi è l'assassino in La sua verità chi ha ucciso Rachel Hopkins

Netflix | News e anticipazioni | Serie tv

Chi è l’assassino in La sua verità: chi ha ucciso Rachel Hopkins

Team | Gennaio 14, 2026

La sua verità

L’identità dell’assassino di Rachel Hopkins

Chi ha ucciso Rachel Hopkins nella miniserie Netflix La sua verità: ecco la spiegazione completa del finale e l’identità dell’assassino, tra colpi di scena e rivelazioni scioccanti.

La sua verità di Netflix: chi è l’assassino?

La miniserie Netflix La sua verità (His & Hers), adattamento del romanzo bestseller di Alice Feeney, ha conquistato il pubblico con una trama oscura, piena di depistaggi e colpi di scena. Al centro del racconto c’è l’omicidio di Rachel Hopkins, un caso che coinvolge direttamente i due protagonisti, Jack e Anna, interpretati rispettivamente da Jon Bernthal e Tessa Thompson. Ma chi è davvero l’assassino? Chi ha ucciso Rachel Hopkins? Il finale ribalta ogni certezza e svela una verità tanto inaspettata quanto disturbante.

Leggi anche: Serie TV e film tratti da libri, tutti gli adattamenti del 2026

L’omicidio di Rachel Hopkins: i primi sospetti

Fin dai primi episodi, La sua verità costruisce un intricato gioco di ambiguità. Rachel Hopkins non è solo la vittima di un delitto, ma un personaggio profondamente legato alla vita dei protagonisti.

Jack, detective incaricato delle indagini, aveva una relazione segreta con Rachel e ha passato con lei proprio la notte dell’omicidio. Anna, giornalista locale e moglie di Jack, era nello stesso luogo, al cimitero, mentre visitava la tomba della figlia Charlotte. Questo dettaglio rende entrambi sospettati ideali, alimentando il dubbio che uno dei due possa aver mentito.

Entra nel canale ufficiale WhatsApp di Daninseries Seguimi sul mio profilo ufficiale Instagram

La serie gioca abilmente con lo spettatore, spingendolo a sospettare prima di Jack, poi di Anna, senza mai offrire una risposta definitiva… almeno fino agli ultimi episodi.

Clicca qui per unirti al canale ufficiale WhatsApp di Daninseries: tutte le news in un unico posto sempre con te.

La pista Lexy e la rivelazione su Catherine Kelly

Nel quinto episodio emerge una svolta decisiva. Anna scopre che Lexy, la presentatrice che ha preso il suo posto in TV, è in realtà Catherine Kelly, una ex compagna di liceo brutalmente bullizzata dal suo gruppo di amiche, di cui faceva parte anche Rachel.

Come mostrato nei flashback, Rachel, Helen e Zoe avevano segnato profondamente la vita di Catherine. Questo porta Anna a sospettare che Lexy/Catherine stia cercando vendetta, ipotesi rafforzata dal fatto che anche Helen e Zoe vengono trovate morte.

La tensione esplode in una violenta colluttazione che porta alla morte di Lexy. Le prove sembrano incastrare lei e il marito Richard come responsabili degli omicidi. Ma ancora una volta, La sua verità inganna lo spettatore.

Il colpo di scena finale: chi ha davvero ucciso Rachel Hopkins

Nel finale, ambientato un anno dopo, la verità viene finalmente a galla. Anna fa visita alla madre Alice, una donna anziana affetta, apparentemente, da demenza senile. È qui che la serie svela il suo twist più sconvolgente.

Alice lascia una lettera-confessione alla figlia: è stata lei a uccidere Rachel Hopkins, Helen e Zoe.

Alice spiega di non essere mai stata davvero malata. Come si legge anche nelle rivelazioni finali, ha sfruttato i pregiudizi legati all’età e alla fragilità per passare inosservata. La sua memoria è sempre stata lucida, e grazie al suo passato come domestica aveva ancora accesso alle case delle vittime, permettendole di piazzare prove false per incastrare Lexy.

La sua verità: il movente dell’assassino

Il movente di Alice è profondamente emotivo. La donna vive schiacciata dal senso di colpa per la morte della nipote Charlotte, avvenuta mentre la stava accudendo. Sebbene si sia trattato di morte in culla, Alice non si è mai perdonata.

Il dolore esplode quando scopre vecchi filmati che mostrano non solo il bullismo subito da Catherine, ma anche una violenza sessuale subita da Anna, ignorata dalle sue stesse amiche. Da quel momento, la rabbia e il senso di fallimento si trasformano in vendetta.

Alice sapeva anche della relazione tra Jack e Rachel vicino al cimitero. È dopo uno di quegli incontri segreti che decide di uccidere Rachel, convinta di stare proteggendo la figlia. Come scrive nella lettera: «Uccidere Rachel ti ha riportata a casa».

Un finale disturbante e coerente

Il sorriso finale tra Anna e sua madre suggella un epilogo inquietante, che lascia lo spettatore diviso tra orrore e comprensione. La sua verità non offre risposte rassicuranti, ma mette in scena una riflessione disturbante su colpa, memoria e amore materno. Il finale è pensato per ribaltare ogni certezza e dimostrare che la verità può essere nascosta nei luoghi più impensabili.

In La sua verità, l’assassino di Rachel Hopkins è Alice, la madre di Anna. Un colpo di scena che rende la miniserie una delle più discusse del catalogo Netflix, capace di sorprendere fino all’ultimo minuto e di lasciare un segno profondo nello spettatore. Un finale che, nel bene e nel male, difficilmente si dimentica.