How to get away with Murder 4×06 – Al ristorante con Laurel Castillo

1Sesto episodio della quarta stagione e la situazione è questa:

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Lo screen riassume anche la mia reazione quando ho visto l’ennesima collaborazione tra Shondaland e Taylor Swift che, tronfia dopo i 21094 promo musicati dalle sue canzoni, ha concesso la prima visione del suo ultimo video musicale durante il TGIT di ieri. Fonti certe mi dicono che Shonda le abbia scritto in bacheca “Look what you made me do” per poi cancellarlo subito: la Swift deve aver imparato da Annalise qualche trucco sulla corruzione.

CASO DEL GIORNO

“Da quando seguo HTGAWM: quei ragazzi trattano male gli adulti dalla 1×01!”
Il caso del giorno non è propriamente un caso, perché non vediamo Annalise in tribunale nemmeno un secondo, e non è nemmeno del giorno, perché è iniziato già la scorsa settimana. Metto i titoli a caso.
AK sta usando tutte le proprie energie nella difesa di tutti coloro che, a causa dello scarso finanziamento dallo Stato agli avvocati, non hanno potuto avere un processo giusto e stanno subendo le conseguenze di un sistema sballato tra le mura del carcere. Tra questi vi è Claudia, colei che in cella aveva cercato di uccidere AK ma anche colei che, per aver accettato di partecipare all’azione collettiva di Annalise, rischia di perdere la casa.
Tenendo a mente queste premesse, assistiamo ad una serie di magie:
AK, in mood to yell, che spara a zero su Denver e la sua inesistente morale;
Bonnie che, nera, entra nel bagno degli uomini consapevole di trovarci Nate e, nonostante questo, per niente impaurita;
Denver che assegna Bonnie ad un altro caso in quanto non è zozza abbastanza da andare contro la Keating fino alla fine;
– Annalise che minaccia giudici, manda minorenni a dire parolacce in tv, ottiene ciò che vuole semplicemente perché this is how she does.

IN TERAPIA

Di questo passo mi sa che in terapia ci finiamo noi.
A differenza degli scorsi episodi, questa settimana assistiamo non solo alle sedute di Annalise ma anche a quelle di Isaac, lo psicologo di Annalise, che è in terapia dalla ex moglie. Iniziamo a delineare il suo profilo grazie alle analogie che lui stesso ammette di avere con la Keating: anche lui ha subito la perdita di un figlio, nello specifico una figlia adolescente, e anche lui ha fatto pensieri suicidi in passato – tra parentesi, che Annalise avesse tentato di uccidersi con sonniferi è solo la ciliegina su un’esistenza a dir poco drammatica. Esistenza che, tra l’altro, ci viene rapidamente riassunta nel momento in cui Isaac assegna alla paziente il compito di scrivere una lettera al defunto marito, manco fosse Corinne Clery in direzione del figlio di Serena Grandi nel confessionale del GF Vip.
Credo di trovarvi concordi se dico che la scena di Annalise che fa i conti con i sensi di colpa riguardo il suo intero vissuto e più specificamente riguardo ciò che è successo a Sam Senior e a Sam Junior è solo l’ennesima prova del fatto che Viola Davis merita tutti gli Emmy di questa terra.

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