Outlander 2×07 – Siamo in una valle di lacrime

Siamo in una valle di lacrime.
Sono stati 60 minuti di sofferenza, dove il #maiunagioia ha prevalso in tutto e per tutto. Questa sarà una stagione distruttiva, che ci ucciderà tutti e di noi non resterà che il ricordo di un kilt a cui appigliarci.
Prima di ricominciare a piangere e a raggomitolarmi in un angolo, voglio subito ringraziare Elena che ha commentato la scorsa puntata al mio posto. Grazie mille, sei stata spettacolare!
Tornando a noi.
Dopo la 2×07 possiamo solo piangere, non ci resta altro.
Se l’episodio scorso si era concluso tragicamente con Jamie portato via dalle guardie, beccato mentre duellava con Randall e Claire che rischia di perdere il bambino, durante i primi minuti si supera la tragicità e si arriva a un livello altissimo di sofferenza per i nostri poveri cuori spezzati.
Claire perde la sua primogenita, Faith.
No, non è affatto giusto! Noi non riusciamo ad affrontare una cosa del genere. Claire sì, lei è forte, ma noi ci lasciamo andare a un fiume in piena di lacrime.
Oltre alla perdita della bimba, Claire rischia di morire di infezione per la placenta non completamente espulsa dal suo grembo; così, Madre Hildegard chiama il Povia della situazione per l’estrema unzione.
Sempre delicato Povia.
Non è riuscito a cantare in tempo nemmeno la canzoncina sul piccione – molto in tema dato i continui riferimenti agli uccelli di Claire – che per Madonna arriva Mr. Raymond insieme alla cura.
La droga di Mastro Raymond approva!
Per fortuna Claire si riprende, il suo corpo guarisce ma non la sua anima che non riesce a riprendersi dall’accaduto.
Nemmeno noi Claire, stiamo soffrendo come bestie. 

Furiosa con Jamie per aver infranto la sua promessa, capisce le ragioni del marito quando scopre l’ennesima bastardata di Randall: abusare di Fergus.
Non smetterò mai di ripetere quando schifo faccia Jack Randall, il personaggio più meschino e malefico interpretato divinamente da Tobias Menzies.
Per negoziare quindi la libertà del marito, Claire è costretta a chiedere la grazia al Re.
Cosa chiede in cambio sua maestà, dapprima, è quello di testare con i suoi poteri se St. Germain e Mastro Raymond sono colpevoli di magia nera e quindi condannarli.
Raymond, precedessore di Casanova, imparentato con Paolo Fox, si salva a discapito del Conte.
Per un attimo noi si smette di piangere per esultare con un coro da stadio!
Goodbye St. Germain!
La seconda parte del pagamento è, per Claire, giacere con il Re.
Re che ha ispirato una pubblicità di qualche anno fa.

Come promesso, Jamie torna a casa da una Claire incacchiata nera. La scena è bellissima, il silenzio tra i due e il ticchettio dell’orologio dice tantissimo.
Noi si piange, si piange tantissimo quando ci mostrano Claire che tiene la sua Faith morta tra le sue braccia, dalla mattina alla sera, senza staccarsi mai da lei.
Solo alla fine Louise riesce a convincerla e noi si piange, si piange, si piange.
Per fortuna i due riescono a ricongiungersi, Claire ammette le sue colpe, Jamie altrettanto e Mrs. Fraser chiede al marito di concludere la parentesi francese. 

Le sofferenze continueranno anche lì, questo è sicuro.
Piccola parentesi: vogliamo asciugarci un attimo le lacrime e commentare insieme Jamie con la barba stile nonno di Heidi?
Ammazza.
Insomma, 60 minuti di #maiunagioia. Il guaio è che ancora deve succedere di tutto. Secondo voi, si sopravvive a questa seconda stagione?

Prima di lasciarvi voglio ringraziarvi tutti, rinvolgermi a chi in questo momento si trova a Roma per la JIBLAND: palpate Jamie anche da parte mia e urlateli “Alza quel kilt! Alza quel kilt!“.
Ringrazio le pagine: Outlander Italy, Outlander Italia,Outlander,il Mondo di Jamie & Claire – The Italian Fangroup , Sassenach., Sam Heughan Italian Fans e Caitriona Balfe Italian Fans.
Per qualsiasi cosa contrattatemi sul mio profilo facebook twitter.
la vostra Sabri 

Dopo tanti odi al kilt, si dedica qualcosa di speciale anche alla barba di Jamie:

Questa barba di dona tanto, 
anche quando il tuo viso è un po’ affranto. 
Ti sta davvero bene, 
sembra proprio che ti appartiene. 
Così ci mandi tutti gli ormoni in tilt, aiuto,
anche con questo outfit ci sei davvero piaciuto! 

Nata in un paesino siciliano, adesso studia a Firenze. Ha cancellato dieci volte questa biografia, ma all'undicesima ha deciso di scrivere le prime cose che le venissero in mente e il resto lasciarlo al caso. Tra Dean Winchester e Jamie Fraser, le sue giornate sono piene di odi rivolte ai suoi due personaggi preferiti. Degna telefilm dipendente, si diletta a fare tra l'assaggiatrice ufficiale di dolci e l'aspirante scrittrice. Un libro tutto suo? Work in progress!