how to get away with murder

How to get away with Murder 4×07 – Sotto il lenzuolo con Connor Walsh

1Settima puntata per How to get away with murder e AK è a tanto così dallo scolarsi la vodka. Bentornati all’appuntamento con la recensione.

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Settima puntata: lo so, AK è a tanto così dallo scolarsi la vodka.

Hai ragione, scusa.
Prima di biascicare qualsiasi cosa per dare un senso a ciò che ho visto vorrei fare un annuncio giga importante: la prossima settimana andrà in onda il mid-season finale della quarta stagione di HTGAWM, ciò significa che tra meno di sette giorni scopriremo tutto ciò che è successo la fatidica notte dei flash forward. Il che ci stupisce perché si rompe la tradizione dell’episodio 9 annuale, quello in cui le luci si fanno verdi e piove sangue da tutte le parti: quest’anno sarà così l’8.
Ammetto di essere contento e al contempo spaventato, perché non sono pronto all’ennesima pausa dello show (fino a gennaio presumibilmente) e, soprattutto, non sono pronto a formulare le teorie che a fondo rece dovrò formulare perché insomma dai quale recensore serio non formulerebbe teorie al posto mio?

IN TERAPIA

Perché? Era stato tutto così divertente.
La scorsa settimana abbiamo lasciato Annalise sulla soglia della suite con l’ex moglie del terapista, che è chiaramente interpretata dal clone di Pam Fields di PLL. Conseguenza dell’incontro, in cui AK viene a sapere del suicidio della figlia di Isaak riuscendo così a collegarvi il suo passato da eroinomane, è l’abbandono della Keating della poltrona del terapista: se notate, quando c’è tornata a fine episodio è rimasta in piedi tutto il tempo.
Sebbene ora sappiamo che Isaak è estremamente legato ad AK (a tal punto da mentire alla sbarra per non metterla nei guai), non riusciamo ancora a capire la natura dell’interesse che ha portato l’ex moglie di lui a definirla “la paziente cui teniamo di più”: nemmeno Sam Keating era così contorto.

L’AZIONE COLLETTIVA

Per forza: l’altro si chiama Davide.
La 4A si chiude con un’Annalise spaventosa in tribunale che riesce nell’intento di dare un giusto processo a quei 79 detenuti che hanno accettato di partecipare all’azione collettiva contro il Procuratore Generale. Come? Chiedendo aiuto al Procuratore Distrettuale Denver, meglio conosciuto come 666.
Ma partiamo da prima. Un tempo mi piaceva Bonnie. Tanto. All’inizio della quarta stagione Liza Weil è evidentemente entrata negli uffici di Pete Nowalk, ha sbattuto il pugno sulla sua scrivania e gli ha ordinato di trovare un modo diverso ogni puntata per farsi odiare dal pubblico: rancorosa come la Winterbottom nessuno mai. Che Annalise bevesse solo vodka lo so anch’io, che Bonnie arrivasse a collaborare col nemico per farle perdere la causa sfruttando l’alcolismo era oltre le mie previsioni: se Denver non avesse fornito la testimone pagata dal Procuratore per piazzare la bottiglia in macchina di AK e scattarle foto incriminanti non so come ne saremmo usciti.

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