how to get away with murder

How to get away with Murder 4×04/05 – Sotto la pioggia con Bonnie Winterbottom

1Rece doppia per aver balzato una settimana, si sono preoccupati tutti e ho ricevuto un messaggio particolare.

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Non mi capita mai di balzare una recensione di HTGAWM, piuttosto preferisco scrivere nel cuore della notte con un occhio che dorme e l’altro che rotola sulla tastiera, ma settimana scorsa ho dovuto desistere perché Simona Ventura mi ha gridato “te ne torni in Spagna” e ho dovuto farlo per motivi di sicurezza. L’importante è che ora sia qui e abbia ben in mente che macello è successo nella 4×04:
Michaela è diventata la protagonista di Baby Boss 2 ma AK non gliene fa passare una;
Bonnie va dall’analista di Annalise sotto lo pseudonimo di Julie;
AK è riuscita a restituire la custodia dei figli alla Rettrice di cui, giunto autunno 2017, non so ancora il nome;
Laurel mi manda messaggi insistenti, si farebbe Asher e, perché no, anche i comodini, ma l’unico nella paraggi è Frank quindi lo violenta in macchina;
– il papà di Connor è falso come Jeremias Rodriguez al GF vip e mentre porta Oliver a bere caipirinha, inizia una campagna diffamatoria ai suoi danni per allontanarlo da Connor.
E’ successo anche altro, ma facciamo che ve lo ricordo per gradi.

 

BONNIE E AK – 2002

Mi spiegate il problema che ha questa gente con i seminterrati?
Il mio compito è fare chiarezza su ciò che nessuno capisce, me compreso. Per questo ho ripescato la linea del tempo che avevo costruito in una recensione passata per integrarla:

L'”anno imprecisato” è il 2002, anno in cui Annalise ha incontrato per la prima volta Bonnie perché difendeva l’uomo, o meglio, uno degli uomini che insieme a suo padre l’hanno stuprata all’età di 14 anni, finché lei è rimasta incinta e svenendo durante il travaglio non ha mai più visto il bambino. E’ davvero morto?
Annalise, conscia di aver agito anche contro i propri principi avendo lei stessa subito abusi, chiama Bonnie a partecipare alle proprie lezioni, subito dopo aver ottenuto la cattedra all’Università, il tutto con l’approvazione di un Sam sempre carino nei flashback che quindi stentiamo a riconoscere.
Una cosa è certa: miss Winterbottom se la cavava meglio in tribunale alla sbarra piuttosto che ora da avvocato.

 

JULIE E MAE – 2016

Correre sotto la pioggia in slow motion è una di quelle cose che, quando stai per diventare attore, hai sicuramente molto voglia di fare: vorrei citofonare a Liza Weil per sapere se oltre all’Emmy sicuro la performance di questa settimana le ha portato la broncomorte.
Bonnie è uno di quei personaggi che o ami o odi, ma alla fine non è neanche vero perché la ami mentre la stai ancora odiando. Ha un passato oscuro e un futuro incerto, ma anche il presente è confuso, e a renderlo così è il sentimento che prova verso Annalise: una riconoscenza così grande da offuscare anche il dolore che AK le ha procurato e, lo capiamo dal loro incontro, vuole smettere di procurarle.
Dal canto suo, il terapista nasconde sicuramente qualcosa: era sconvolto quando ha scoperto che Julie si chiama in realtà Bonnie e la Mae di cui parlava è Annalise. Ci mancano tasselli.

 

 

How to get away with murder – I KEATING 5

LAUREL

Questa settimana non metto uno screen raffigurante Laurel solo con l’intenzione di punirla: pur di non farci lo spoiler settimanale ha mandato via Delfino Curioso prima di non riuscire a trattenersi. “Sei sicura che il bambino non sia mio?”
Come molti di voi avevano previsto, la sera in cui Laurel ha ospitato Frank nella 3×08 ha tradito Wes con la sua vecchia fiamma barbuta e la paternità di Gibbins non è più così certa. Avete capito bene: la Castillo ha passato mezza stagione a smuovere mari e monti, oltre che le nostre parti basse, contro chiunque osasse nominare il nome di Wes invano, quando è stata lei la prima a mancargli di rispetto. Zan zan.
E comunque, arrivati a questo punto non sono un fan Flaurel, ma se lo fossi il ritorno della coppia come friends with benefits in senso univoco mi piacerebbe ancora meno.

 

CONNOR

Connor è alla frutta. E non nel senso che piace a lui.
Gioca su Humpr tutto il giorno, Oliver vorrebbe giustamente che si trovasse un lavoro ma meno giustamente non glielo dice chiaramente, le lasagne che ha cucinato non sono state assaggiate da me e rischia di finire sotto le lenzuola di un tipo a caso che, come ha twittato il sempreverde Pete Nowalk, è uno dei produttori. La vera svolta avviene quando Connor decide di far visita ad Annalise per evitare di incasinare ulteriormente la sua vita: spero soltanto che dopo questa stupenda scena, l’incontro più significativo tra AK e un ex studente dopo la cena, il loro rapporto cambi definitivamente e Annalise prendendo Walsh sotto la sua ala un’altra volta riesca a riparare ciò che entrambi hanno sbagliato in passato. Insomma, vorrei che diventassero amici.
Nota a margine: Jack Falahee s’è travestito da Eleven di Stranger Things ieri sera, correte su instagram, io nel frattempo m’impegno ad amarlo.

 

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