7 motivi per cui sentiamo ancora la mancanza di George O’Malley

George O’Malley! Quando sento il suo nome, ancora il mio cuore fa un sussulto e i miei occhi iniziano a sudare. Fa male, fa ancora troppo male.

Per celebrarlo e per piangere un po’ insieme, elenchiamo 7 motivi per cui sentiamo ancora la mancanza di George O’Malley.

1) George era… il migliore tra gli specializzandi
Uno dei medici più brillanti che ha messo piede in un’ospedale, con questa certezza possiamo descrivere chi era George e quanto valeva nel suo lavoro.
Talmente bravo che perfino Burke ne rimane colpito e lo chiama con il nomignolo “my man“. Che sia all’interno di una sala operatoria o dentro un ascensore, il nostro George opera perfettamente come se fosse nato con il bisturi tra le dita.
  

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Nata in un paesino siciliano, adesso studia a Firenze. Ha cancellato dieci volte questa biografia, ma all'undicesima ha deciso di scrivere le prime cose che le venissero in mente e il resto lasciarlo al caso. Tra Dean Winchester e Jamie Fraser, le sue giornate sono piene di odi rivolte ai suoi due personaggi preferiti. Degna telefilm dipendente, si diletta a fare tra l'assaggiatrice ufficiale di dolci e l'aspirante scrittrice. Un libro tutto suo? Work in progress!