Outlander 3×03: Ridiamo per non piangere – Recensione

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1Ormai nelle puntate della terza stagione di Outlander ridiamo per non piangere. Vediamo insieme i dolori che ci ha procurato il terzo episodio.


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Noi siamo persone masochiste. Amiamo soffrire. E perché non soffrire con una Signora Serie TV come Outlander? Non finirò mai di ripeterlo, questa serie merita molto più di altre più famose e più acclamate. Ma non facciamo i nomi.

La terza puntata di questa intensa stagione ci fa soffrire già dal “previously on”. Sebbene sia stata una sorta di riassunto degli anni intercorsi tra la prima infanzia di Brianna e la morte di Frank (una quindicina di anni, dunque), ciò non le impedisce di riempirci il cuore di amarezza e tristezza.

Nel corso della puntata continuavo a ripetermi un’unica cosa: “È tutto sbagliato“. Come un mantra. Perché sì, in questa stagione non c’è una cosa messa al posto giusto. Claire non è con Jamie. Brianna preferisce Frank. Murtagh ci abbandona di nuovo. Ci sono duecento anni che separano Claire e Jamie, che stanno invecchiando l’uno senza l’altra. E potremmo andare avanti per altre sette pagine almeno.

Pertanto bando alle ciance ed andiamo ad analizzare nel dettaglio gli avvenimenti importanti di questo episodio.

E partiamo questa volta da Claire e Frank

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