La Bella e la Bestia a rischio cancellazione in Russia a causa del personaggio omosessuale

La Bella e la Bestia continua a far discutere. Questa volta sembra che sia la Russia a non volerlo proiettare nei cinema. Ecco il motivo.


La Bella e La Bestia continua a far parlare di sé non tanto per il film in sé, ma a causa di un personaggio. Si tratta di Le Tont, interpretato da Josh Gad, che nel revival sarà gay e palesemente innamorato di Gaston, impersonato dall’attore Luke Evans. Questa scelta di inserire una figura omosessuale in una pellicola principalmente indirizzata ai bambini sta facendo molto parlare di sé. Solo qualche giorno fa infatti si era parlato di un cinema americano che ne avrebbe la proiezione a causa di questo. Ora però arriva la vera batosta: anche la Russia potrebbe proibirne la diffusione.

The cast & director of #BeautyAndTheBeast continued their world tour in Shanghai! Swipe 👉 for more images. #BeOurGuest

Un post condiviso da Beauty and The Beast (@beautyandthebeast) in data:

Sembra proprio che un membro di Russia Unita, il partito di maggioranza, abbia chiesto a Vladimir Medinsky, Ministro della Cultura russo, di visionare il film prima della sua uscita, prevista per il 16 marzo. Il polito avrebbe il compito di controllare che non siano inseriti “elementi di propaganda all’omosessualità”. Nel caso poi lo ritenesse opportuno, questo dovrebbe vietarne la distribuzione in tutto il Paese. Il ministro ha risposto alla richiesta dicendo che appena sarà possibile lo vedrà e valuterà il tutto secondo la legge in vigore. Potrebbe anche essere che la Disney, consapevole della rigida legge vigente in alcuni stati, abbia creato una seconda versione del film censurata, ma al momento non si sa ancora nulla al riguardo.