J.K. Rowling denuncia l’ex assistente per spese non autorizzate e furto

Harry Potter JK Rowling
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La scrittrice di Harry Potter JK Rowling ha denunciato la sua ex assistente per furto e spese non autorizzate. Scopriamo insieme il perché.

HARRY POTTER JK ROWLING – La scrittrice nota in tutto il mondo per aver creato una delle saghe fantasy più famose e amate di sempre, ovvero quella di Harry Potter, ha deciso di procedere per vie legali nei confronti di quella che è stata la sua assistente fino all’aprile del 2017.

Infatti, già allora i motivi del licenziamento furono per grave condotta. Al tempo l’assistente negò di dover alla Rowling una somma pari all’incirca a 24 mila sterline, cifra che poi si è rivelata proprio la somma totale effettivamente sottratta dalla donna alla scrittrice.

“Possiamo confermare che J.K. Rowling ha proceduto per vie legali verso la sua ex assistente personale, Amanda Donaldson, procedendo con la linea del suo licenziamento per grave condotta e un sostanziale abuso di fiducia” ha dichiarato un portavoce della RowlingBBC News“Dato che il caso non è ancora concluso, non possiamo dare ulteriori informazioni e non ci saranno commenti di  J.K. Rowling sulla vicenda”.

Harry Potter JK Rowling – Ecco cos’è successo

Ma cos’è successo? La Donaldson era in possesso di una carta di credito da utilizzare per spese di lavoro o personali su richiesta della Rowling, dovendo poi presentare a fine mese le ricevute delle spese. Inoltre, l’assistente, aveva accesso ad una cassaforte contenente soldi in valuta straniera e oggetti della saga da donare ai fan in alcune occasioni o per eventi speciali.

Il punto della questione, però, sono stati un esorbitante numero di acquisti personali effettuati dalla donna. Oltre mille sterline spese per esempio da Jo Malone, negozio di candele, più di 3000 sterline spese in cosmetici, più di mille spese da Starbucks. Mentre tra gli oggetti da collezione di Harry Potter che risultano scomparsi, vi è un modello dell’ Hogwarts Express per una cifra che ammonta a ben 467.56 £, l’Harry Potter Wizard Collection che ha un prezzo che ammonta a quasi 3000£ o una copia delle Fiabe di Beda il Bardo da collezione.

L’assistente ha dichiarato, come detto precedentemente, che le parole della scrittrice sono menzogne e che, di conseguenza, la donna non ha diritto ad alcun risarcimento. Vedremo come si evolverà la faccenda. Voi cosa ne pensate?

Virginia

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