Game of Thrones 7×07: Gli Estranei arrivano nel 2019 – Recensione

6Un’altra stagione di Game of Thrones è finita.

Potrei scegliere un meme o una reaction qualunque dalla vastità dell’internet per esprimere quanto io sia triste e arrabbiata per il fatto che sia GIA’ FINITO e quante emozioni furibonde io provi.

Ma Cersei Lannister mi ha dato tanto in questo episodio. Mi ha dato talmente tanti spunti che userò solo le sue espressioni per esprimere i miei sentimenti nei confronti della vita.

E per difendere le mie azioni compiute il sabato sera quando sto messa peggio di Cerse’ dopo sei bozze di vino di Dorne.

E per difendermi quando mi chiedono come mai non sono ancora laureata.

Dunque, cosa dire? Proprio com’era iniziata un po’ sottotono, questa settima stagione a parer mio, termina sottotono. Non che fosse un brutto episodio, anzi, semplicemente non l’ho trovato così esplosivo come me lo immaginavo. Sarà perché mi ero spoilerata nell’ottobre 2016 di Viserion drago bianco occhi blu.

Sarà che il Jonerys ha rovinato qualsiasi magia per me.

Sarà che pure la grande rivelazione di Rhaegar e Lyanna ormai la sapevano cani e porci… non so, qualcosa mi è mancato e ho trovato la trama molto prevedibile. Ci sono stati anche dei momenti stupendi: il processo a Ditocorto, il meeting nella Fossa del Drago e le scene tra Cersei e Tyrion e Cersei e Jaime.

Cersei in generale. Ora mi chiedo: come farò a stare un anno e chissà quanti mesi in più senza la mia Queen? Senza le sue espressioni di disprezzo, senza il suo atteggiamento stoico e senza la sua totale noncuranza nei confronti di chiunque non sia lei stessa o quello sciagurato di Jaime? Boh.

In realtà mi mancheranno tutti tantissimo: Jon Snow con le sue chiappette marmoree, Davos e le sue cipolle, Brienne che sembra sempre così irrimediabilmente fuori luogo, Euron Greyjoy che poco ci mancava che mettesse un finger in the bum pure allo scheletro, Tyrion che appena mette piede nella Fortezza Rossa riprende a bere, Arya e Sansa che vincono il premio come storyline più campata per ar(y)ia dai tempi immemori di Dorne, Jorah che ha un mancamento quando Dany lo informa che viaggerà con Jon e sì, persino lei, Danana, che mi fa arrabbiare e poi si fa voler bene trenta secondi dopo.

Sto diventando sentimentale.

Dunque basta esitare, faremo le nostre considerazioni lungo la via e buttiamoci a capofitto nella recensione di questa

SETTEPERSETTE

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Ginevra, 24 anni. Ha frequentato il Liceo Classico e ora studia lingue moderne. In un'altra vita avrebbe voluto fare arte o forse teatro, ora invece le piacerebbe diventare sceneggiatrice, giornalista, o forse illustratrice. Le piace disegnare, leggere, recitare, scrivere, mangiare, ridere, dormire. Ha una cagnolina di nome Lady Sansa Stark. Ogni tanto dicono di lei che assomiglia ad Ygritte così ne ha fatto un cosplay.